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ottobre 2020  › newsletter ambientale di La Lumaca

Scuole all'aperto, non solo al tempo del Covid Ecointerviste

Perché l'outdoor education oggi può essere la soluzione? Ascolta il podcast con la nostra intervista esclusiva al Prof. Roberto Farné dell’Università di Bologna

L’emergenza Covid-19 sta ponendo anche al mondo della scuola prove inaspettate e scelte difficili in vista della prossima riapertura delle lezioni, tra norme igieniche da rispettare, mantenimento delle distanze e comportamenti corretti da acquisire.

Proprio in questo frangente acquistano sempre più interesse i progetti di outdoor education, che riguardano tutte le attività educative che si possono svolgere all'aperto.

Come spiega il pedagogista Roberto Farné, docente di Didattica generale all’Università di Bologna e coautore del volume “L’outdoor education. L’educazione si-cura all’aperto” (edizioni Junior), le scuole dovrebbero sviluppare al massimo le opportunità dello star fuori (out-door), per concepire l’ambiente esterno come luogo di formazione, privilegiando gli spazi esterni per proporre e realizzare nuove esperienze educative innovative e di qualità.

L’outdoor education è uno stile di insegnamento unico, perché grazie alla ricchezza di stimoli sensoriali provenienti dagli ambienti esterni crea innumerevoli vantaggi per la crescita psicofisica e sociale dei bambini e dei ragazzi.

L’ambiente naturale rappresenta la miglior “lavagna” per conoscere il mondo, tutto da esplorare e da conoscere attraverso i sensi. Come ad esempio l’olfatto, odorando i profumi diversi di ogni pianta o fiore, il tatto, toccando con mano le diverse consistenze degli elementi che ci circondano, ed ovviamente la vista, in quanto la natura non si ripete mai e ogni giorno offre scenari sempre nuovi e diversi.

Anche senza dover raggiungere mete lontane per le scuole di città, come la campagna e il bosco, gli stessi spazi esterni vicini alla scuola possono essere facilmente re-inventati come ambienti di apprendimento: il cortile e il giardino scolastico non rimangono solo l’area delimitata per fare ricreazione, ma si trasformano in uno spazio per sperimentare processi educativi nuovi, quali ad esempio fare l’orto o curare le piante.

Tutta la natura, quindi, nella sua immensità e nella sua eterogeneità fornisce un materiale vastissimo su cui poter ricercare; non è mai uguale a sé stessa, non propone mai un elemento uguale all'altro, è ricca di diversità ed è la diversità stessa a renderla così ricca.

Tutto ciò è riassunto molto bene in una famosa citazione di Bernard di Clairvaux, studioso e teologo francese dell'ordine cistercense: “Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà mai.

Per informazioni:

I libri di Roberto Farnè

Modena premia La Lumaca Informazione

Il Comune di Modena finanzia il piano di welfare aziendale presentato dall'impresa per il miglioramento del work-life balance

Lo scorso 10 settembre il Comune di Modena, nella persona di Grazia Baracchi Assessore alle Pari opportunità, ha premiato La Lumaca tra le 4 imprese modenesi vincitrici del Bando “Senza chiedere permesso”, per il finanziamento di piani di welfare aziendale finalizzati al work-life balance.

Ha ritirato il premio il presidente Guido Ricci per il progetto aziendale che vuole valorizzare e implementare lo smart working, migliorare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, oltre che ridurre gli impatti ambientali degli spostamenti dei propri dipendenti.

Un progetto che vuole avere ricadute positive non solo sull'impresa ma anche sulla comunità, perché una lavoratrice o un lavoratore che riesce a equilibrare meglio gli impegni di lavoro con quelli famigliari, che siano quelli della cura dei figli o di famigliari anziani o la riduzione dei lunghi spostamenti in auto, impattanti sia nel tempo dedicato che nelle emissioni rilasciate, è una persona più soddisfatta di sé, che migliora la propria qualità della vita e, di conseguenza, può diventare anche una cittadina e un cittadino migliore.

L’orario che diventa flessibile e compatibile con le esigenze personali, inoltre, è parte di un progetto più ampio di riorganizzazione aziendale centrato sugli obiettivi e non più sugli orari o la presenza in ufficio, che crea in tutti maggior responsabilizzazione, oltre che sviluppo e innovazione all'interno dell’organizzazione.

Il bando era organizzato su 3 categorie e ha finanziato con un fondo di 40 mila euro 9 progetti: 4 aziende, 4 liberi professionisti e/o micro imprese e 1 associazione.

“Già dal 2014 in La Lumaca è attiva la flessibilità oraria” dichiara il Presidente di La Lumaca Guido Ricci “seguita dall'adesione a Gruppi di Acquisto Solidali per la consegna direttamente in ufficio di frutta e verdura a km zero o altri servizi di welfare aziendale che contribuiamo a implementare insieme all’Associazione per la RSI di cui siamo soci fondatori. Ora siamo felici di aver ottenuto questo finanziamento per l’implementazione dello smart working che potrà facilitare la vita in particolare al personale femminile che in Lumaca rappresenta oltre il 70% dell’organico complessivo. Bandi come questo promosso dal Comune di Modena fanno bene alle imprese e a tutto il nostro tessuto sociale”.

Per informazioni:

info@lalumaca.org

Finalmente a scuola... con Sapere Coop! Appuntamenti

Coop Alleanza 3.0 riparte dalle scuole: aperte le iscrizioni alle nuove proposte educative 2020/21 a supporto della ripartenza in classe

Riparte l'anno scolastico 2020/2021 e, in particolare dopo l'emergenza sanitaria che ha messo a dura prova il sistema scolastico, Coop Alleanza 3.0 si impegna a fornire a insegnanti e studenti un supporto educativo e nuovi percorsi gratuiti su tutto il territorio in cui è presente, curati nel territorio modenese da La Lumaca. Le proposte educative, ridefinite in coerenza alle nuove Linee guida di educazione civica emanate dal Ministero dell’Istruzione, si concentreranno in particolare sui temi dell'educazione al consumo e allo sviluppo sostenibile, cooperazione e cittadinanza.

Gli interessanti percorsi, progettati per essere svolti in classe, sono disponibili per tutte le classi dalla scuola dell'infanzia alla scuola secondaria di secondo grado e sono consultabili online sul sito dedicato.

Per prenotare gratuitamente la proposta educativa gli insegnanti dei territori in cui è attiva Coop Alleanza 3.0 devono compilare il form per le iscrizioni entro il 30 novembre. È inoltre attivo un servizio di segreteria e supporto organizzativo che aiuterà docenti e scuole a scegliere il percorso più adatto: basta mandare una mail a percorsisaperecoop@gmail.com o chiamare il numero verde 800 028 166, che risponderà dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8-14.

Grande novità di quest'anno è inoltre Sapereclick, una raccolta integrativa dei contenuti di SapereCoop riservata a tutti gli insegnanti iscritti. Questo scaffale digitale è stato pensato sia per supportare i docenti nella didattica, che come una raccolta di materiali integrativi per approfondire i temi dopo le attività in aula. All'interno di Sapereclick saranno infatti disponibili, a partire da ottobre, schede di approfondimento, video lezioni, schede di attività e proposte bibliografiche. Questa è l'ultima delle novità portate dalla Cooperativa in 40 anni di Coop con la scuola: dalle piazze delle Giornate dei Giovani Consumatori del 1980, con le prime proposte di pedagogia dei consumi all'insegna dell’imparare facendo sino, appunto, allo scaffale digitale del 2020.
Quest’ultimo, arricchisce di contenuti e strumenti didattici fruibili in autonomia o in modalità mista (in presenza e a distanza) la consolidata offerta di percorsi in presenza, per supportare la scuola che cambia.

Con particolare attenzione a metodologie e contenuti innovativi, Saperecoop è un “kit di risorse” che Coop offre gratuitamente a supporto della didattica e dei piani dell’offerta formativa, per stimolare bambini e ragazzi a sviluppare il pensiero critico, il consumo consapevole e la cittadinanza attiva. Con questa nuova proposta Coop Alleanza 3.0 vuole augurare a tutti gli studenti, famiglie e insegnanti un buon anno scolastico.

Per informazioni:

Modena diventa bianca e blu per l'ambiente! Campagne

Con Tetra Pak, Gruppo Hera e il Comune di Modena la campagna "Semplicemente riciclabili" sfila tra le strade della città

Modena a settembre non si tingerà più dei tradizionali colori giallo e blu, ma di blu e… di bianco! Il cambio di veste è dovuto alla campagna di comunicazione ambientale per una raccolta differenziata di qualità promossa da Tetra Pak Italia in collaborazione con il Gruppo Hera, patrocinata dal Comune di Modena e curata in tutte le fasi realizzative da La Lumaca.

L’obiettivo del progetto è quello di aumentare la consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata, soprattutto per quanto riguarda i cartoni per bevande.

I cartoni per bevande Tetra Pak sono infatti semplicemente riciclabili: una volta tolto il tappo e raccolto insieme alla plastica, basta schiacciare il contenitore e conferirlo insieme a carta e cartone. Il materiale sarà così inviato alle cartiere che separeranno, attraverso un processo meccanico e senza l’utilizzo di sostanze chimiche, la cellulosa da polietilene e alluminio, riciclando poi al 100% i materiali risultanti.

In questi giorni gli informatori ambientali di La Lumaca stanno distribuendo cartoline informative per promuovere nelle zone più frequentate della città le buone pratiche della raccolta differenziata.

Per far sì che proprio tutti i modenesi abbiano la possibilità di entrare in contatto con i contenuti della campagna, il messaggio è stato veicolato attraverso affissioni stradali, che stanno colorando i muri della città emiliana, e in pubblicità dinamica sugli autobus urbani che si muovono sulle strade cittadine. La campagna abbraccerà poi tutti i settori comunicativi con spot su emittenti TV e radio locali, oltre a diversi post Facebook mirati.

Per informazioni:

https://www.facebook.com/Tiriciclo/

“Circolare, please”… al Festival dello Sviluppo Sostenibile Appuntamenti

Il 22 settembre a Modena La Lumaca va in scena con il suo spettacolo teatrale dedicato all'economia circolare

A Modena il 22 e il 23 settembre nell'ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile l’Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa, di cui La Lumaca è tra i soci fondatori, organizza due giornate ricche di eventi presso il Laboratorio Urbano Aperto (ex AEM) in Viale Buon Pastore 43.

In particolare, la sera di martedì 22 settembre, alle ore 20.00, La Lumaca porterà in scena “Circolare, Please”, un accattivante spettacolo dedicato al tema dell'economia circolare.

La prima giornata partirà già dal pomeriggio con speciali appuntamenti dedicati ai temi della sostenibilità: alle 15.30 la registrazione dei partecipanti, alle 16.45 la presentazione del premio di laurea SDGs e innovazione di UniMore. Alle 17 l’intervento di Simone Molteni, Direttore scientifico di Life Gate e fondatore del progetto Impatto Zero, a seguire il focus sulle linee guida di borsa italiana e la testimonianza del progetto socialmente sostenibile Dynamo social camp. A chiudere la giornata, alle ore 20, sarà “Circolare, Please”, spettacolo teatrale offerto da La Lumaca che metterà a disposizione degli spettatori stimoli culturali e scientifici finalizzati alla ricerca di un modello di sviluppo più sostenibile e in armonia con l’ambiente.

Il 23 settembre l’appuntamento avrà invece inizio alle 9.30 con la testimonianza di numerose aziende green e in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti ER. Seguiranno dalle 16.30 i workshop di Sabrina Bonomi e di Giuseppe Bruni, per poi passare a “L’Italia del futuro: viva e sostenibile”.

La giornata si concluderà infine con l’attesissimo intervento di Enrico Giovannini, co-fondatore e Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (https://asvis.it), che riunisce oltre 270 tra le più importanti istituzioni e reti della società civile italiana.

Entrambe le giornate sono a ingresso gratuito. È consigliata la prenotazione all'indirizzo mail info@associazioneperlarsi.it.

Per informazioni:

Scarica il programma del 22 settembre

Scarica il programma 23 settembre

E-mail: info@associazioneperlarsi.it

Metti al Centro le idee green! Appuntamenti

Educare alla sostenibilità? L'offerta formativa gratuita del Centro Idea di Ferrara dedicata alle scuole

Anche per l’anno scolastico 2020/21 il Centro Idea del Comune di Ferrara presenta il suo nuovo Catalogo di offerta formativaEducare alla sostenibilità”. Al suo interno tanti laboratori, incontri, uscite all'aperto, spettacoli teatrali e altre attività anche per realizzare lezioni a distanza o in outdoor education.

Anche La Lumaca è protagonista dell'offerta didattica con 3 suoi percorsi: “Trash Art” dedicato alle classi 1° e 2° delle scuole primarie che vuole introdurre il concetto di rifiuto e far riconoscere i materiali, con particolare riferimento ai rifiuti di plastica;“No Plastic” che è invece un laboratorio creativo per le classi 3°, 4° e 5° delle scuole primarie per approfondire le modalità di corretto conferimento, smaltimento e riciclo degli oggetti di plastica e valutare gli effetti ambientali che l’eccesso del loro utilizzo provoca per l’uomo e per l’ambiente; in ultimo, “Facciamo Goal” che è un laboratorio di apprendimento collaborativo per le secondarie di 1° grado per sensibilizzare i ragazzi, e indirettamente le famiglie, sugli obiettivi per lo sviluppo sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030.
Oltre a questi percorsi sul nuovo catalogo del Centro Idea tanti altri percorsi didattici per tutti i target e sui diversi temi legati alla sostenibilità per un'offerta ricca e completa.

Le insegnati che volessero iscriversi hanno tempo sino al 31 ottobre per compilare il modulo on line sul sito www.comune.fe.it/idea.

Il Centro IDEA è il Centro di Educazione alla Sostenibilità del Comune di Ferrara. Ufficialmente costituito nel 1998, è stato accreditato come Multicentro per la Sostenibilità Urbana nella rete INFEAS dalla Regione Emilia Romagna, che raccoglie 38 strutture su tutto il territorio regionale impegnate a realizzare attività educative per far crescere conoscenze, comportamenti e capacità di azione su aspetti globali e locali della sostenibilità. In particolare, la rete dei Centri di Educazione alla Sostenibilità mette a disposizione di scuole e comunità locali un’offerta formativa di qualità e organizza progetti che coinvolgono giovani e adulti in attività di informazione, partecipazione e comunicazione per promuovere la sostenibilità e stili di vita responsabili.

Negli anni il Centro IDEA si è dato l’obiettivo di proporre un’offerta formativa gratuita per le istituzioni scolastiche di Ferrara, con lo scopo prezioso di educare alla sostenibilità le generazioni più giovani, i cittadini di domani che erediteranno il futuro. Le proposte inserite a catalogo per l’anno 2020/2021 sono completamente gratuite.

Per informazioni:

Centro IDEA
Assessorato all’Ambiente – Comune di Ferrara
Via XX Settembre 152 – 44121 FERRARA
Tel. 0532 742624, 0532 419581
email: idea@comune.fe.it
www.comune.fe.it/idea
pagina Facebook del Centro Idea

La Grande Macchina scalda i motori! Informazione

On line il video di presentazione del nuovissimo progetto di educazione ambientale del Gruppo Hera

La scuola finalmente riapre e non poteva certo mancare La Grande Macchina del Mondo! Il progetto di educazione ambientale del Gruppo Hera è infatti ormai ai nastri di partenza e, anche in questo anno così difficile per la scuola, è pronto a tornare fra i banchi per rimanere al fianco dei ragazzi e degli insegnanti con i propri speciali laboratori e attività inedite, sia in presenza che a distanza. Tante le novità, tra cui webinar formativi per i docenti sui temi ambientali e strumenti di approfondimento online.

La presentazione in anteprima del progetto, affidata a un videoclip, ci racconta che saranno 22 i laboratori inediti, con nuove tecnologie e linguaggi, che le iscrizioni saranno aperte dal 23 settembre al 10 novembre e che mercoledì 7 ottobre ci sarà l’Open Day virtuale per spiegare agli insegnanti tutte le novità del nuovo anno scolastico, chi volesse partecipare può iscriversi a questo link.

Anche quest’anno la progettazione e realizzazione della Grande Macchina del Mondo è affidata a un team educativo formato dalle più importanti realtà operanti nel campo della didattica ambientale, di cui La Lumaca è la capogruppo di progetto.

Non resta quindi che guardare il video di presentazione e aspettare le prossime notizie per iscriversi e partecipare a uno dei più importanti progetti di educazione ambientale dell’intero Paese. Stay Tuned!

Per informazioni:

http://ragazzi.gruppohera.it/

Segui il tuo “tragitto” green! Appuntamenti

Ti aspettiamo a Modena il 2 e 3 ottobre per il Festival “Tragitti – itinerari di inclusione sociale

Venerdì 2 e sabato 3 ottobre torna a Modena, al comparto Ex Macello (via IV Novembre 40), due giorni di approfondimenti, dibattiti, mostre, presentazione di libri, docufilm, laboratori green e street art dedicati al tema dell’inclusione. Tutto questo è “Tragitti 2020 - Together for Earth”, perché il focus tematico del Festival di quest’anno è la sostenibilità ambientale.

Tanti appuntamenti tra cui “Plant Revolution – incontro con Stefano Mancuso”, la proiezione del Film “ANTROPOCENE – L’epoca umana”, il film diretto da Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier, l’appuntamento con “La dolcezza delle api” dove i bambini potranno incontrare l’apicultore Luca Serri e poi atelier e laboratori creativi per bambini e famiglie.

L’iniziativa è promossa da Aliante Cooperativa Sociale, Arci Modena, Associazione Idee in circolo, CAI, Circolo Culturale Left Vibra, CSV Terre Estensi, Gulliver Cooperativa Sociale, La Lumaca, Legacoop Estense, Lo Spazio Nuovo, Uisp Modena, con il patrocinio del Comune di Modena.
Coop Alleanza sostiene l’incontro con Stefano Mancuso con l’1% della spesa di prodotti a marchio Coop, nell’ambito del progetto 1% TUTTI 4% TE COOP.

Per informazioni:

Pagina Facebook Tragitti

Partecipa a "Let's green"! Campagne

Dal 17 settembre al 30 novembre il contest del Gruppo Cap per promuovere il rispetto dell’ambiente e le buone pratiche

Il Gruppo CAP lancia “Let’s green!” il concorso che premia le buone pratiche di sostenibilità di cittadini, scuole, associazioni e comuni: dal 17 settembre al 30 novembre, il contest mira a promuovere la sensibilità e il rispetto per l’ambiente. In palio auto a biometano, bici elettriche e interventi di ristrutturazione per le scuole. L’iniziativa sarà accompagnata da un roadshow di 4 tappe con laboratori per grandi e piccoli, alla scoperta del valore dell’ambiente, curati dagli educatori ambientali di La Lumaca.

Se il risparmio idrico ed energetico sono il mantra di famiglia, se in ufficio sei considerato un asso della raccolta differenziata, se hai insegnato al vicino di casa a riutilizzare l’acqua usata in cucina per innaffiare le piante del giardino è il momento di partecipare a "Let’s Green!", il concorso che ha l’obiettivo di diffondere e premiare le buone pratiche di sostenibilità.

Let’s Green!” offrirà agli oltre 2 milioni di cittadini, alle scuole e alle associazioni dei 132 Comuni della Città metropolitana di Milano e agli Istituti scolastici dei Comuni soci di Gruppo CAP delle province di Monza e Brianza e Pavia, la possibilità di vincere tanti premi green semplicemente dimostrando il proprio impegno nei confronti dell’ambiente. Scopo dell’iniziativa è quello di premiare il “Comune più green” attraverso le buone pratiche dei suoi cittadini, delle sue associazioni e delle scuole che lo popolano.


Per partecipare basterà andare sul sito letsgreen.gruppocap.it (dal 17 settembre in poi) e raccontare le proprie pratiche o i progetti più “eco-friendly”. Ogni testimonianza green consentirà ai Comuni di accumulare punti, mentre tutti coloro che parteciperanno, oltre che contribuire alla vittoria del proprio Comune, avranno la possibilità di vincere migliaia di premi non solo belli, ma utili allo sviluppo sostenibile del territorio. Il contest è destinato a tre categorie distinte (cittadini, scuole e associazioni, Comuni) che saranno sottoposte a prove e azioni specifiche per dimostrare la propria sostenibilità ambientale.

Il contest di “Let’s Green!” sarà accompagnato da un roadshow di 4 tappe, curato dagli educatori ambientali di La Lumaca, che partirà il 26 settembre Paderno Dugnano (Parco Toti) e proseguirà poi il 10 ottobre a Pioltello (Bosco della Besozza), il 17 ottobre a Rozzano (Parco Comunale), per finire il 31 ottobre ad Abbiategrasso.

Il primo appuntamento è per la giornata di sabato 26 settembre a Paderno Dugnano. A partire dalle 10.30 fino alle 17.00, si alterneranno laboratori dedicati a grandi e piccoli con lo scopo di condurre i partecipanti alla scoperta dei valori della sostenibilità e dell’ambiente. Dall'appuntamento della mattina con i laboratori creativi dedicati ai più piccoli fino ai workshop di Urban Farming e agli incontri sulle virtù della raccolta differenziata organizzati da Legambiente. In più tanti sostenibili gadget per tutti i partecipanti, partendo dal bio-fertilizzante prodotto da Gruppo CAP, toccasana per piante e orti.
Attenzione, però: per rispettare le regole di distanziamento sociale e disinfezione, tutti i laboratori, prevedono un numero limitato di persone.

Il concorso "Let’s Green!" è valido dal 17 settembre, giorno in cui andrà online il sito, al 30 novembre 2020. Per iscriversi e leggere nel dettaglio il regolamento, consultare il sito: letsgreen.gruppocap.it.

Per informazioni:

https://www.gruppocap.it/

ViviVideo: Scuola nel bosco per imparare dalla natura Vivivideo

Una scuola senza lezioni, senza banchi e senza aule, completamente circondata dal verde: un progetto educativo nato dalla volontà di due mamme della provincia di Bologna

Vivigulp settembre 2020 Vivigulp

VIVIGULP Outdoor education

Vieni al Festival dello Sviluppo Sostenibile? Appuntamenti

Dal 22 settembre all'8 ottobre in tutta Italia la grande iniziativa per sensibilizzare cittadini, imprese e istituzioni alla sostenibilità

Salvare la terra e vivere felici Informazione

La natura che ci circonda non viene più ammirata, ma ‘divorata’”: un nuovo appello di Papa Francesco contro il degrado

Ecco il Decreto che non vuole rifiuti Informazione

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto legislativo sui rifiuti, uno dei 4 testi del pacchetto "economia circolare". Cosa cambia?

E tu, di che scuola sei? Fai la cosa giusta

Dalla rete tante idee e infomazioni sull'outdoor education e i benefici della scuola all'aperto:

ViviSlurp: la ricetta di settembre 2020 Vivislurp

Ragù di verdure estive: ricetta per 4 persone, preparazione 15 minuti, cottura 45 minuti

La verdura estiva è fonte di tutti i nutrienti di cui il nostro corpo ha maggiormente bisogno, e sarebbe opportuno assumerne in gran quantità ogni giorno, variando sempre. Le carote sono raccolte pressoché tutto l’anno, ma la migliore stagione è proprio l’estate. Le carote sono ricche di beta-carotene, così prezioso per la salute della pelle, ma anche per la lotta ai radicali liberi. Le zucchine sono un’ottima fonte di vitamina C, fibre, magnesio, vitamina A, potassio, rame, acido folico, fosforo, acidi grassi omega-3 e diverse vitamine del gruppo B. I peperoni sono la verdura estiva per eccellenza e sono letteralmente pieni zeppi di vitamina C e vitamina A, così preziose per il nostro sistema immunitario: virtualmente, se ne mangiassi una tazza, avresti già superato la dose giornaliera raccomandata. In particolare la varietà rossa è ricca di fitonutrienti e carotenoidi, mentre tutte le varietà sono apprezzate per il loro contenuto di capsaicina, un composto in grado di alleviare i sintomi di emicrania, artrite, infiammazioni, disturbi gastrici.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:


L'ECO-RICETTA DI STAGIONE:

Lava e pulisci le verdure, poi tagliale tutte a pezzetti piccoli, tranne l’aglio. Fai soffriggere la cipolla tritata e l’aglio intero in un po’ di olio e quando saranno dorati togli l’aglio e aggiungi tutte le altre verdure. Sala a piacere, copri con un coperchio e lascia cuocere 10-15 minuti, finché le verdure non saranno morbide, poi aggiungi la passata di pomodoro e le foglie di basilico a pezzi. Lascia cuocere per altri 15 minuti o finché le verdure non hanno raggiunto la consistenza desiderata. Frulla tutto per ottenere una crema omogenea che userai per condire la pasta.

L’arte del riciclo in cucina
questo ragù, molto gradito anche dai bambini che non amano le verdure, si può conservare in congelatore porzionato in vasetti, per gustare anche in pieno inverno i sapori e i principi nutritivi delle verdure estive.

Consigli utili per diminuire l’impatto della tua stampa