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dicembre 2019  › newsletter ambientale di La Lumaca

Fairbnb, l'house sharing con l’anima Ecointerviste

La nuova piattaforma per gli affitti turistici che investe parte dei ricavi nei progetti delle comunità. Intervista a Emanuele Dal Carlo, co-founder di Fairbnb

É nata solo da pochi mesi Fairbnb, la nuova piattaforma di intermediazione per gli affitti turistici, ed è già sbarcata in cinque importanti città europee: Bologna, Venezia, Amsterdam, Barcellona e Siviglia.

L'obiettivo, spiega Emanuele Dal Carlo, veneziano, imprenditore nel campo della comunicazione e della pubblicità e tra i co-founder di Fairbnb, è quello di dimostrare come si può dar vita a un modello di sharing economy alternativo, giusto ed equo, in cui cittadini, host e viaggiatori siano ugualmente coinvolti nello stabilire policy e regole del turismo e nel distribuire gli utili a vantaggio della comunità.

Nel modello di business di Fairbnb il booking non è il fine, ma il mezzo per investire in progetti che limitino gli impatti negativi del turismo e sviluppino valore sociale.

La community della piattaforma può scegliere direttamente in quali progetti investire tra i tanti necessari per la comunità locale: un asilo nido, un centro anziani, un orto urbano, o altro, tutti visitabili dal turista insieme all'ospite per toccare con mano cosa sta finanziando.

Possono partecipare attivamente alla scelta sia i turisti che prenotano sia quanti mettono in affitto la propria abitazione, individuando di volta in volta a quale dei progetti sociali presentati online destinare metà delle commissioni.

Per scoraggiare le imprese commerciali che mettono a disposizione numerosi appartamenti contemporaneamente, a Fairbnb vale il principio di ‘una casa, un host’, al fine di salvaguardare la dimensione della residenzialità.

L’obiettivo, aggiunge Dal Carlo, non è tanto quello di diventare leader del settore rispetto alle più diffuse piattaforme del settore, quanto tracciare una rotta, mettere a valore nell'ambito dell’intermediazione degli affitti la nostra idea di economia circolare e affermare un modello di business con una ricaduta sui territori creando nuova socialità e posti di lavoro. Essendo convinti che anche nel settore degli affitti «un altro modello è possibile».

Per informazioni:

https://fairbnb.coop/

L’educazione può cambiare il mondo Campagne

La cultura della sostenibilità è un’esigenza sempre più sentita. Nel 2017 La Lumaca ha educato 65.000 studenti

La diffusione della cultura della sostenibilità ambientale, intesa come stile di vita più in equilibrio con le esigenze del pianeta e dei suoi abitanti, è un’esigenza sempre più sentita dall'intera comunità internazionale.

I dati del National Climatic Data Centre dicono che il 2018 è stato l’anno più caldo di sempre, mentre il luglio 2019 è stato il mese più caldo da 140 anni, con i ghiacci polari ai minimi storici. L’appello, lanciato nell'ambito degli Stati Generali della Green Economy, individua i cambiamenti climatici come la più grave minaccia della nostra epoca. Intanto milioni di giovani in tutto il mondo, attraverso il movimento “Friday for Future”, chiedono un cambio di paradigma per modificare il nostro modello di sviluppo, passando dall'economia lineare all'economia circolare, mentre alcuni stati dell'Asia danno battaglia agli stati occidentali per fargli riprendere migliaia di tonnellate di rifiuti che gli hanno recapitato.

Anche l’Earth Overshoot Day - ovvero il giorno in cui l'umanità consuma interamente le risorse prodotte nell'anno dal pianeta - anticipa sempre più la sua scadenza, ora fissata al 29 luglio 2019: da questo giorno il mondo consuma più di quello che genera.

In questo contesto l’educazione alla sostenibilità diventa fondamentale per contribuire a diffondere una sensibilità che metta al centro gli impatti dei nostri comportamenti quotidiani e promuova atteggiamenti più consapevoli e rispettosi nei confronti dell’ambiente. Emerge sempre più chiaramente la necessità di sviluppare una coscienza diversa in merito alla strada che il nostro modello di sviluppo ci sta facendo percorrere.

Fare educazione ambientale significa creare consapevolezza del mondo attorno a noi, coltivare la cultura della responsabilità, attivare una sensibilità diversa e più attenta nei confronti del nostro pianeta e del nostro territorio, e creare cittadini, utenti e consumatori più responsabili.

Insegnare quanto con le nostre scelte quotidiane possiamo contribuire a migliorare o anche peggiorare il mondo il cui viviamo e in cui vivranno i nostri figli è un modo per cambiare il mondo.

La Lumaca ha da sempre questa missione, cioè quella di contribuire a rendere migliore il territorio in cui viviamo, proprio per questo è impegnata da oltre 40 anni nel progettare e realizzare percorsi di educazione alla sostenibilità ambientale. Secondo i dati del bilancio sociale 2017, in quell'anno scolastico, ne ha realizzati ben 1.700 in 760 scuole di 7 regioni italiane, coinvolgendo complessivamente 65.000 studenti e 4.600 insegnanti di ogni ordine e grado, dall'infanzia alle scuole secondarie di II° grado.

Numeri in crescita rispetto al bilancio sociale dell’anno precedente; segnale che sempre più l’educazione ambientale è vista come uno strumento fondamentale per favorire l’elaborazione di un pensiero critico e consapevole nei confronti del nostro pianeta, in accordo con le Linee Guida dell’Educazione Ambientale elaborate dal Ministero dell’Istruzione e dell’Ambiente, che considerano l’educazione ambientale un processo fondamentale per far acquisire consapevolezza verso tutto ciò che ci circonda per imparare ad agire individualmente e collettivamente e risolvere i problemi attuali e futuri dell’ambiente.

Per informazioni:

https://www.lalumaca.org

Educazione ambientale per tutti i gusti! Informazione

L’ultimo anno del Centro di Educazione alla Sostenibilità dell'Unione Terre d’Argine? Un'esperienza green per 5.200 studenti

Il legame tra La Lumaca e i Centri di Educazione alla Sostenibilità Ambientale è più che ventennale ed è una garanzia di qualità dei servizi e delle attività a tema ambientale. Sotto il coordinamento degli educatori di La Lumaca, infatti, anche l'attività del Ceas Unione delle Terre d’Argine nell’anno scolastico 2018-2019 è stata più che positiva. Il CEAS è infatti considerato da tutti come il punto di riferimento per la sostenibilità ambientale a livello locale.

Forte della sua mission educativa, il rapporto del CEAS con le scuole è da sempre privilegiato ma nell'anno scolastico 2018/2019 ha raggiunto numeri record: quasi 5.200 studenti coinvolti nei comuni di Carpi, Novi di Modena e Soliera, con 1.200 ore di educazione ambientale di qualità realizzate in 241 classi.

Ma le proposte del CEAS non si sono fermate ai cancelli delle scuole! Nel corso dell’anno sono state moltissime le attività realizzate dedicate a diverse fasce d’età, come biciclettate in famiglia, laboratori, letture animate e progetti di alternanza scuola-lavoro.

Diverse attività extra-scolastiche hanno ricevuto così riscontri positivi in termini di partecipazione e di coinvolgimento del pubblico. Un altro esempio è anche la mostra fotograficaUn tesoro di suolo” che, grazie a pannelli foto-testuali e scatti fotografici, ha illustrato la ricchezza del suolo e l’importanza dell’arrestare il suo consumo, anche attraverso progetti di de-cementificazione e di rigenerazione urbana.

Prossimi appuntamenti con la cittadinanza: l’invito a “Pulire il mondo” a Carpi (sabato 21 settembre) e a Soliera (sabato 5 ottobre) con l’iniziativa di Legambiente, per poi ritrovarsi sempre ad ottobre a Novi di Modena per la storica “Fera d’utober” e di nuovo a Soliera per “Il profumo del mosto cotto”.

Chiunque voglia saperne di più sul Centro di Educazione alla Sostenibilità delle Terre d’Argine può iscriversi gratuitamente a QuiCEAS, la newsletter ambientale del Centro dedicata ai temi della sostenibilità. Oppure può venirci a trovare: dal 2 settembre ti aspettiamo a Carpi presso la sala Cabassi di Palazzo dei Pio (di fronte al museo del deportato) a questi orari: lunedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12; giovedì (su appuntamento) dalle 15 alle 18.

Per informazioni:

CEAS Unione Terre d’Argine

tel. 059 649990, ceas@terredargine.it

https://www.terredargine.it/

Per navigare in buone acque... Appuntamenti

Riscopriamo con i nostri bimbi il valore dell’acqua con gli ultimi appuntamenti di H2oro a Formigine e Fiorano Modenese

L’estate è agli sgoccioli ed è il momento ideale per fare il punto sull'acqua, il nostro oro blu. Proseguono infatti nei due comuni modenesi di Fiorano Modenese e Formigine il ciclo di appuntamenti “H2ORO: IL VALORE DELL’ACQUA”, finanziato dalla campagna “Io sì” di Coop Alleanza 3.0 e realizzato da La Lumaca in collaborazione col Ceas Pedecollinare.

L'iniziativa, di cui Sassuolo è il Comune capofila e Fiorano Modenese, Formigine e Maranello i Comuni partner di progetto, ha l’obiettivo di sensibilizzare i bambini alla tutela delle preziose acque territoriali. Queste sono infatti una risorsa indispensabile per la nostra vita e dobbiamo imparare fin da piccoli a non sprecarle ma anzi a preservarle, dove possibile, recuperando e riutilizzando l’acqua che tutti i giorni esce dai rubinetti delle nostre case.

Per fare questo gli appuntamenti “H2ORO: IL VALORE DELL’ACQUA” realizzano piacevoli letture animate e coinvolgenti laboratori rivolti principalmente ai più piccoli e alle loro famiglie.

Il tema dello spreco di acqua nel nostro paese è un tema molto importante. L'Italia continua ad essere un paese ricco di acqua ma con infrastrutture carenti, dei veri e propri colabrodo. L’Istat rileva, infatti, che il 47,9% dell’acqua prelevata non raggiunge gli utenti a causa della rottura delle condotte e dell’obsolescenza delle reti ma anche per “merito” di consumi non autorizzati, di una rete idrica molto estesa e di un alto numero di allacci. A questi sprechi si aggiungono poi quelli dovuti alle nostre cattive abitudini. Quanti di noi lasciano ancora aperto il rubinetto mentre ci laviamo i denti?

Le iniziative vogliono proseguire l'impegno di Coop Alleanza 3.0 nell'educare i più piccoli affinché crescano con la consapevolezza del valore dell’acqua, senza la quale, vale la pena di ribadirlo, non potrebbe esistere la vita sulla Terra.

L'ultima settimana di agosto a Fiorano Modenese e la prima settimana di settembre, a Formigine, ultimi appuntamenti di “H2ORO: IL VALORE DELL’ACQUA”:

  1. Giovedì 29 agosto, dalle 18 alle 20, presso Cà Tassi di Fiorano Modenese: "Le forme dell’acqua" – laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni e dai 7 ai 10 anni.
  2. Domenica 1° settembre, dalle 16.30 alle 18, presso il centro storico di Formigine e nell'ambito della 48° edizione del Settembre formiginese: "Le forme dell’acqua" - laboratorio per bambini dai 3 ai 6 anni e dai 7 ai 10 anni.
  3. Sabato 7 settembre, dalle 17 alle 19, presso la galleria Ipercoop di Formigine: "Sculture blu" – laboratorio per bambini dai 7 ai 14 anni.

Per informazioni:

Centro estivo a settembre? Oh yeah! Appuntamenti

Ancora posti disponibili per il centro estivo al Modena Golf & Country Club: iscrizioni entro il 30 agosto

Sei ancora alla ricerca di un centro estivo aperto a settembre? Non disperare! Al centro estivo che organizziamo presso il Modena Golf & Country club di Colombaro per bambini da 5 a 12 anni c’è ancora posto. Dal 9 al 13 settembre i nostri educatori e animatori saranno pronti a far divertire e accudire tuo figlio, dalle 8 alle 16, con possibilità di prolungare l’orario fino alle 18.

Il programma delle attività è vario e coinvolgente: laboratori sensoriali, creativi e teatrali, giochi a squadre, lezioni di golf bisettimanali, giochi all'aria aperta, percorsi naturalistici e piscina una volta a settimana, il tutto in uno spazio verdeggiante curato e molto ampio, dove poter stare davvero in contatto con la natura in tutta sicurezza.

Anche in caso di maltempo sono previste alternative divertenti: la struttura è dotata di tre ambienti dedicati esclusivamente al centro estivo con ping-pong, biliardino e giochi di società che andranno ad integrarsi con le attività degli educatori La Lumaca.

La tariffa ammonta a 130 euro settimanali e comprende una colazione, un pranzo preparato dallo chef del ristorante del Club, merenda e assicurazione, oltre a tutte le attività descritte in precedenza.

È possibile prenotarsi fino al 30 agosto compilando il modulo online cliccando qui oppure scaricando questo modulo da inviare per mail all'indirizzo di posta elettronica centriestivi@lalumaca.org o via fax al 059 8860124.

Per informazioni:

Ufficio Centri Estivi La Lumaca

tel. 059 8860012- int.119

centriestivi@lalumaca.org

Modulo di prenotazione on line

ViviVideo: Io ci tengo all'ambiente ma... Vivivideo

Siete al mare in vacanza? Ecco il video di Casa Surace sponsorizzato dal Ministero dell’Ambiente per mari plastic free!

Vivigulp agosto 2019 Vivigulp

Vivi Gulp ago 2019

Muoviamoci sostenibile! Escursionismo

Tornano gli appuntamenti della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile: dal 16 al 22 settembre!

Mettete dei fiori nelle vostre stazioni Informazione

A Utrecht arrivano le pensiline degli autobus fiorite per attirare le api e dare un volto più green alla città

Fridays For Future non si ferma! Appuntamenti

Dal 20 al 27 settembre una settimana di azioni per l’ambiente che si conclude con una manifestazione mondiale

Una vita in vacanza? Fai la cosa giusta

Dalla rete tante idee e proposte per vacanze green alternative:

ViviSlurp: la ricetta di agosto 2019 Vivislurp

Pasta fredda ai frutti di bosco: ricetta per 4 persone, preparazione 20 minuti

Il mirtillo nero è un piccolo arbusto spontaneo, molto comune sulle Alpi e sugli Appennini. I frutti sono piccole sferette di colore azzurrognolo ricchissime in vitamina C, utile per rinforzare i capillari e contribuire ad una buona circolazione sanguigna. I mirtilli contengono poi anche sostanze antiossidanti, utili a contrastare l’invecchiamento e a migliorare le capacità cognitive e l’attività cerebrale.

Anche il ribes rosso è un arbusto che cresce in ambiente montano: i suoi frutti, dei grappolini di sferette rosse, compaiono in estate, fino alla fine di settembre. Il ribes, come il mirtillo, contiene vitamina C, acido folico e sostanze antiossidanti ed è inoltre un regolatore degli ormoni dello stress.

Questa è una ricetta veloce per un piatto leggero, nutriente e fresco, perfetto per un pranzo estivo.

PASTA FREDDA AI FRUTTI DI BOSCO con Mirtilli e ribes, ingredienti per 4 persone:

L'ECO-RICETTA DI STAGIONE:

Mescolate il pesto genovese con la Robiola fresca, ottenendo una crema omogenea.

Lessate la pasta al dente, scolatela e aggiungete due cucchiai di olio extravergine di oliva; quando sarà raffreddata mescolatela con la crema di pesto e robiola, poi aggiungete i dadini di mozzarella, i mirtilli e le palline di ribes.

Mescolate delicatamente per non rompere i frutti di bosco e servite decorando con qualche fogliolina di basilico fresco.

L’arte del riciclo in cucina

Se vi avanzano mirtilli o ribes, potete usarli (nel giro di un giorno o due) come decorazioni per torte alla frutta, pasticcini o tartine salate

Consigli utili per diminuire l’impatto della tua stampa