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aprile 2020  › newsletter ambientale di La Lumaca

Addio al nucleare? Sì, con l'economia circolare Ecointerviste

Ascolta il podcast con la nostra intervista a Flaviano Bruno, responsabile dell’area Rifiuti radioattivi e materiali nucleari di Sogin, società di Stato per lo smaltellamento degli impianti nucleari

Con il referendum seguito al disastro di Chernobyl, l’Italia è stato uno dei primi Paesi a fermare nel 1987 la produzione di energia da fonte nucleare. Da allora per le quattro ex centrali nucleari Trino in Piemonte, Caorso in Emilia-Romagna, Latina nel Lazio e del Garigliano in Campania è iniziato un lunghissimo e accurato processo. In una prima fase, fino al 1999, di sostanziale mantenimento in sicurezza a cui è seguita nel 1999 quella del loro smantellamento (decommissioning, in termini tecnici), ancora in corso. Per realizzare questo processo venne fondata in quell’anno una società ad hoc, la Sogin, che in questi due decenni, e soprattutto negli ultimi anni, ha acquistato un know-how e un'esperienza che non ha eguali in nessun altro Paese del mondo per la tenuta in sicurezza degli impianti nucleari e la gestione dei rifiuti radioattivi. Una professionalità che nel tempo le ha consentito di allargare il perimetro delle sue attività ed oggi opera su dieci siti nucleari italiani.

Le procedure per smantellare i siti nucleari - spiega l’ing. Flaviano Bruno, responsabile dell’area Rifiuti radioattivi e materiali nucleari - siano essi piccoli reattori per usi scientifici o grandi centrali per la produzione di energia, sono tecnicamente molto complesse, anche perché riferite ad impianti che non erano stati progettati e realizzati per essere smantellati. È possibile “riciclare” una centrale nucleare? Le capacità e le esperienze maturate nel settore hanno permesso di applicare anche al decommissioning di una centrale nucleare i principi dell'economia circolare.

Dopo aver previsto la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi, oltre il 90% di tutti gli altri materiali prodotti dallo smantellamento, come metalli e calcestruzzo, vengono recuperati e riciclati. L'applicazione dei principi di economia circolare contribuisce così a rendere il decommissioning un processo sostenibile, che avviene in piena sicurezza per l’ambiente e la salute dei lavoratori, favorendo lo sviluppo dell'area bonificata anche dopo il rilascio del sito.

Come possono toccare con mano tutti i visitatori che partecipano periodicamente agli Open Gate, in cui la Sogin apre le porte dei siti nucleari italiani in corso di smantellamento. Cittadini, famiglie, associazioni e scuole possono così conoscere le attività di decommissioning entrando in un sito nucleare, accompagnati dai tecnici che quotidianamente vi lavorano, e vivere l’esperienza unica di ripercorrere un pezzo di storia industriale del Paese.

Per informazioni:

www.sogin.it

Da oggi si fa eco-learning Informazione

Siamo pronti per portare nelle classi virtuali l'educazione green! Intanto scarica le nostre schede didattiche (free)

La passione educativa si riconosce nei momenti più difficili e La Lumaca, che da 40 anni incontra le giovani generazioni per parlare di educazione alla sostenibilità, di certo non vuole fermarsi ora. Per questo è a disposizione per fornire moduli didattici multimediali e in e-learning e in queste settimane sta convertendo in digitale i progetti educativi delle principali multiutility italiane sue clienti. Ma per restare al fianco di tutti gli insegnanti nel fondamentale lavoro di didattica a distanza che stanno portando avanti con tanta abnegazione, sono disponibili gratuitamente le schede didattiche di educazione alla sostenibilità LUMACA4KIDS.

Quindici schede didattiche che trattano i principali temi dell'educazione alla sostenibilità, fruibili singolarmente o nella versione completa che le comprende tutte. Le LUMACA4KIDS sono schede pensate e differenziate per cicli scolastici: primaria o secondaria di 1° grado. Con test, attività, giochi ed esperimenti coniugano conoscenza scientifica a modalità didattiche ideali per coinvolgere e divertire bambini e ragazzi, stimolandoli a scoprire le tematiche della sostenibilità ambientale. Energia, cambiamenti climatici, educazione alimentare sono solo alcuni dei temi che potrete trovare nelle LUMACA4KIDS, per non perdere di vista l’orizzonte ambientale e per rendere i nostri giovani più consapevoli e attivi nel progettare un futuro collettivo più sostenibile, equo e sereno.

Rendendo liberamente scaricabili le schede di educazione alla sostenibilità ambientale, La Lumaca - forte della propria esperienza didattica quarantennale – spera di rendere più leggero e proficuo per i docenti e le loro classi virtuali questo difficile periodo che tutti stiamo attraversando.

Per informazioni:

info@lalumaca.org

#acasaconCAP Campagne

Da Gruppo CAP un programma di intrattenimento online dedicato a grandi e piccoli per scacciare la noia domestica

Gruppo CAP, il gestore del Servizio Idrico Integrato della Città metropolitana di Milano, lancia una serie di iniziative per essere vicino alle persone in questo momento difficile. Nasce così #acasaconcap, la video-serie di passatempi acquosi per giovani curiosi realizzata da La Lumaca, che si rivolge agli adulti e ai bambini che in questo periodo si trovano a dover trascorrere la quasi totalità del loro tempo tra le mura di casa. Una condizione che porta a cercare attività sempre nuove da poter svolgere in tutta sicurezza, e a cui Gruppo CAP risponde con un ricco programma di iniziative cui partecipare semplicemente collegandosi alla pagina Facebook.

Ce n’è per tutti i gusti e tutte le età: letture animate, laboratori di riciclo creativo, esperimenti per i piccoli scienziati ma anche pillole divulgative rivolte a giovani adulti sul rapporto tra acqua e igiene. Tra i contenuti speciali di edutainment: la versione smart del laboratorio teatrale “Oceano di plastica” sull’inquinamento degli oceani a causa dei prodotti monouso. Un grande impegno di una società che in questo periodo di emergenza ha scelto di fare la propria parte, garantendo la qualità del tanto tempo che si passa online.

Per sentirci vicini anche se lontani, per continuare a essere una comunità di persone che lavorano assieme anche se in luoghi e con modalità differenti, abbiamo pensato di proporre una serie di attività divertenti ma anche formative per coinvolgere le persone di CAP, spiega il Presidente di CAP Alessandro Russo. È un modo per avvicinarci gli uni agli altri, per sostenerci in un momento così difficile che richiede senso di responsabilità e forza d’animo. Siamo consapevoli della gravità della situazione ma certi anche che supereremo questo momento e ripartiremo più forti di prima”.


Per informazioni:

info@lalumaca.org



La Grande Macchina... in diretta Campagne

Gli itinerari didattici in digitale del Gruppo Hera per non spegnere il motore dell’educazione ambientale

Una vera comunità educante! In questo momento così complesso, il Gruppo Hera conferma il suo impegno nel sostenere gli insegnanti e gli istituti scolastici mettendo a disposizione strumenti didattici digitali di educazione alla sostenibilità per lezioni virtuali. Un grande progetto di educazione a distanza realizzato da La Lumaca insieme ai partner de La Grande Macchina del Mondo.

Dodici percorsi didattici online, differenziati per tema (ambiente, acqua, energia) e target (scuola infanzia, primaria primo e secondo ciclo, secondaria di primo grado) dedicati a tutte le classi già ammesse per questo anno scolastico al progetto "La Grande Macchina del Mondo" e che non abbiano ancora usufruito delle attività. I percorsi sono stati realizzati prevendendo diverse modalità di fruizione, in linea con le disposizione del MIUR, tra cui video-lezioni in diretta online sulle principali piattaforme digitali in uso per la didattica virtuale o video-lezioni in differita. Per chi lo preferisse sono anche a disposizione kit di materiali didattici digitali da utilizzare in autonomia con presentazioni multimediali, video, spunti di lavoro, giochi, sfide ed esperimenti che gli studenti potranno realizzare a casa.

L’offerta digital si completa con laboratori “hands-on” e science stories sul tema, attualissimo, della resilienza. Video, conferenze interattive, documenti, spunti, esperimenti e presentazioni, da consultare online o scaricare, utili per trattare tematiche importanti per la formazione degli studenti, anche a distanza, sono a disposizione nella speciale sezione a libero accesso e senza registrazione.

Per informazioni:

info@lalumaca.org

#Corona4kids, il virus sotto la lente Campagne

La Lumaca #falasuaparte con le video pillole per spiegare il Coronavirus ai bambini: guardale tutte!

Grazie al proprio appassionante lavoro, La Lumaca ha il privilegio di incontrare, da oltre 40 anni, bambini di ogni età e percorrere insieme a loro un pezzo della strada che li farà “diventare grandi". Per questo sappiamo che mai come in questi giorni di emergenza è importante comunicare in modo chiaro anche ai più piccoli cosa sta accadendo e perché si sono così tanto modificate le nostre abitudini di vita.

Per dare il nostro contributo abbiamo ideato "Corona4kids - Il virus sotto la lente" una serie di video pillole a episodi per dare modo di spiegare ai bambini con parole semplici e linguaggio adeguato il Coronavirus e perché non si può andare a scuola.
“Corona4kids, il virus sotto la lente
” è un open space digitale che nasce per rispondere a questa esigenza, per dare una risposta alle principali domande che si pongono i bambini (“che cos’è un virus?”, “che cos’è il Coronavirus?”, “cosa posso fare per non ammalarmi?”, “perché non posso andare a scuola?”).

Questo il contributo che ha sentito il dovere di dare La Lumaca, uno dei principali player italiani in educazione ambientale, ai milioni di alunni che si sono trovati così, senza preavviso e spesso senza neanche un perché, a iniziare a vivere in un mondo nuovo, fortemente limitativo di quelle relazioni sociali che sono il sale e il nutrimento per la fase della crescita.

Non si va a scuola, certo. Ma gli strumenti della moderna tecnologia consentono di apprendere stando a casa attraverso la metodologia dell’apprendimento a distanza e alle classi virtuali. Ecco allora che per arricchire l’offerta formativa della scuola La Lumaca è a disposizione per fornire moduli didattici multimediali e in e-learning fruibili in digitale.

“Abbiamo pensato al disagio che stanno vivendo gli alunni, soprattutto quelli di più giovane età - spiega il presidente Guido Ricci - che si sono visti sottrarre una parte importante della loro vita sociale da queste misure d’emergenza. Ci piaceva l’idea di sperimentare qualcosa come l’e-learning, che solitamente associamo a realtà più legate al mondo universitario o delle scuole superiori, per consentire ai bimbi di mantenere vivo il desiderio dell’apprendimento, per proseguire in modo nuovo e coinvolgente le attività e i laboratori di educazione ambientale e alla sostenibilità avviate in classe e per agevolare i genitori offrendo alternative alla noia casalinga”.

Chi ha bambini piccoli sa bene quanto la routine sia fondamentale per la loro serenità e come bastino anche solo alcuni giorni per perdere la familiarità con un ambiente esterno a quello domestico. Ecco che la tecnologia viene in aiuto, grazie all'uso intelligente che ne possiamo fare, per ritrovare stimoli e desiderio di conoscere ed apprendere, in attesa che si riaprano le scuole e che ci si possa di nuovo rincontrare e stare insieme senza più alcun timore.

Per informazioni:

info@lalumaca.org , tel. 059-8860012

ViviVideo: Corona4kids Vivivideo

Le nostre video-pillole per mettere il virus sotto la lente e far capire ai più piccoli perché non possono andare a scuola

Vivigulp marzo 2020 Vivigulp

106 Coronavirus 2

Quale relazione tra clima e coronavirus? Informazione

L'Istituto sull’inquinamento atmosferico del CNR spiega cosa hanno in comune il COVID-19 e i cambiamenti climatici

Foreste, il nostro antivirus Informazione

Il report del WWF sull'effetto boomerang derivante dall'abitudine umana di distruggere gli ecosistemi

Decolla la didattica digitale Informazione

Emilia-Romagna prima in Italia: quasi l’84% degli insegnanti ha attivato le classi virtuali per garantire il diritto all'istruzione

Eppure il vento soffia ancora Fai la cosa giusta

Dalla rete suggerimenti per alleggerire l’aria di casa in quarantena

ViviSlurp: la ricetta di marzo 2020 Vivislurp

Insalata di sedano, mele, formaggio e noci: ricetta per 4 persone, preparazione 20 minuti

Il sedano, il cui nome botanico è Apium graveolens, è una pianta erbacea che cresce anche spontaneamente nei luoghi paludosi ed erbosi, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere ed è originaria della zona del Mediterraneo, dove era conosciuta come pianta medicinale, e afrodisiaco, già nell’antica Grecia. Molto apprezzato nelle diete disintossicanti perché ricco di acqua e minerali (contiene potassio, fosforo, magnesio e calcio, vitamina C, vitamina K), ma molto povero di calorie. Il sedano possiede dunque proprietà diuretiche e depurative ma è rinomato anche per la sua proprietà di contrastare efficacemente il catarro e le bronchiti. Inoltre il sedano è considerato uno dei più vigorosi tonici intestinali, molto efficace contro il meteorismo e la costipazione.

INGREDIENTI:

Lavate il sedano ed eliminate i filamenti che percorrono in lunghezza le coste, quindi tagliatene delle fettine sottili; riducete il Parmigiano in scaglie. Lavate le mele, tagliatele in quarti, eliminate il torsolo e il picciolo, quindi tagliate anche queste a fettine sottili poi spruzzatele con il succo di limone in modo che la polpa non annerisca. Sgusciate le noci. Ponete lo yogurt in una ciotola raccogliete lo yogurt, aggiungete 1 cucchiaio di olio, un po’ di sale e un cucchiaino di senape, e mescolate in modo da ottenere una salsa omogenea. Disponete le mele e il sedano nei piatti, unite i gherigli di noce grossolanamente spezzettati e completate con le scaglie di formaggio. Servite l’insalata con la salsa a parte.

L'arte del riciclo in cucina: per questa ricetta potete usare le coste più interne del sedano, che sono più tenere e dolci. Le coste più esterne possono essere utilizzate per insaporire il brodo di carne oppure possono essere tritate insieme a carota e cipolla per ottenere un ottimo misto per il soffritto, che potrete conservare in freezer.

Consigli utili per diminuire l’impatto della tua stampa