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agosto 2020  › newsletter ambientale di La Lumaca

Obiettivo? Zero rifiuti Ecointerviste

Intervista a Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Europe, sulla strategia rifiuti zero per raggiungere il 100% di raccolte differenziate

Come ridurne la produzione dei rifiutie raggiungere il 100 per cento di raccolta differenziata riutilizzando tutti i materiali nell’ottica dell’economia circolare? Come ci spiega il presidente dell’associazione Zero Waste Europe Rossano Ercolini nel suo ultimo libro, Rifiuti Zero. Dieci passi per la rivoluzione ecologica dal Premio Nobel per l'ambiente (Edizioni Baldini Castoldi, 2018), per aumentare le percentuali di raccolta differenziata occorre puntare sempre di più sulla raccolta porta a porta, che consente anche di ottenere una produzione di rifiuti meglio selezionata, e su una tariffazione puntuale, in cui si premiano i comportamenti dei cittadini che si impegnano a riciclare sempre di più riducendo i quantitativi di rifiuti destinati ai cassonetti della raccolta indifferenziata.

Con questi sistemi si possono raggiungere anche fino al 90% di raccolte differenziate, ma rimane il problema del restante 10% di rifiuti che non sono attualmente differenziabili, per i quali si rende necessario coinvolgere il sistema delle imprese per convertire le modalità di produzione. Occorre a tal fine un piano industriale che introduca vantaggi fiscali ed anche stanziamenti di fondi per favorire nei fatti le aziende che si impegnano in un modello di produzione compatibile con i cicli naturali che non conoscono rifiuti.

Nel settore pubblico occorre inoltre aumentare gli "acquisti verdi" per favorire negli enti locali e nelle amministrazioni statali il mercato delle materie e dei prodotti provenienti dalle raccolte che promuovono prodotti solo differenziabili e provenienti dal riciclo.

Tutte le misure dovrebbero infine rientrare in un Piano Nazionale del Riciclo e del Riuso, in grado di far nascere imprese locali e produrre posti di lavoro a sostegno dell’economia circolare.

Finora sono 305 i Comuni in Italia che hanno aderito alla proposta Rifiuti Zero, con il coinvolgimento complessivo di oltre 7 milioni di persone. L'augurio è che tanti altri territori si aggiungano, contribuendo a rendere quello in cui viviamo un ambiente sempre più migliore.

Per maggiori informazioni:

http://www.rifiutizerocapannori.it/rifiutizero/

La Grande Macchina del Mondo viaggia veloce Campagne

Torna uno dei più importanti percorsi di educazione ambientale del nostro paese: oltre 100.000 studenti coinvolti

Con la realizzazione del primo laboratorio didattico dell’edizione 2019/2020 svoltosi lo scorso 21 gennaio a Bologna è partita la decima edizione della Grande Macchina del Mondo, il programma di educazione ambientale rivolto alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio servito dal Gruppo Hera.

Il progetto didattico che ogni anno cresce, insieme alla sensibilità ambientale e all'esigenza di transizione verso stili di vita più sostenibili che la nostra società sente sempre più come impellente.

La Grande Macchina del Mondo è tra i percorsi di educazione ambientale più importanti del nostro paese e coinvolge complessivamente oltre 3.600 classi, 8.500 insegnanti e oltre 100.000 alunni nelle scuole dei territori di Modena, Bologna, Ferrara, Imola, Faenza, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini, oltre che Padova, Trieste, Udine e Gorizia.

Per il decimo anno consecutivo, Hera conferma il proprio sostegno a favore dell’istruzione, nell'intento di offrire ai giovani nuovi spunti per diventare cittadini consapevoli e sensibili verso il territorio e il pianeta che ci ospita, attraverso lo sviluppo di una solida cultura ambientale.

Come sempre tantissime le richieste di partecipazione alle attività di educazione ambientale della nuova edizione della Grande Macchina del Mondo, a cui Hera ha risposto positivamente.

L’offerta didattica, sempre gratuita, è realizzata da un team educativo formato dalle più importanti realtà operanti nel campo della didattica ambientale, tra cui è presente anche La Lumaca come progettista e coordinatore per l’area emiliana. Un’offerta che esce dai libri scolastici e affronta, con metodologie all'avanguardia e coinvolgenti le tematiche ambientali, idriche ed energetiche, anche attraverso spettacoli, laboratori, giochi di ruolo e nuove modalità della didattica interattiva. Tra i temi focus dell’anno l’economia circolare, gli obiettivi dell’Agenda 2030 e il plastic free.

Si ripropone anche quest’anno l’Itinherario Invisibile, ciclo di visite, virtuali e non, ai principali impianti gestiti da Hera, per scoprire il dietro le quinte della gestione di servizi importanti per i cittadini, accompagnati e orientati dagli operatori Hera.

I percorsi come sempre si sviluppano in un incontro a scuola, a cui è sempre associata un’attività propedeutica, che anticipa l’esperienza diretta in classe coinvolgendo direttamente bambini e ragazzi, e un’attività finale, che conclude e integra il lavoro fatto insieme all'educatore, con proposte di approfondimento per insegnanti e/o stimoli di condivisione con le famiglie.

Il progetto viene ogni anno aggiornato, rivisto, anche grazie alla preziosa collaborazione e al contributo apportato da insegnanti e alunni, cercando di arrivare alle menti e al cuore dei ragazzi, per farli appassionare e aiutarli a sentirsi responsabili attraverso laboratori, incontri, giochi, discussioni, sperimentazioni.

La grande novità dell’anno è stato anche l’Education Day del 19 novembre scorso, una giornata di presentazione delle principali tematiche di interesse del progetto La Grande Macchina del Mondo e per fare il punto sul ruolo della scuola nel futuro del Pianeta, al quale hanno partecipato quasi 200 docenti e che ha visto la Lectio magistralis del Prof. Mario Tozzi, primo ricercatore CNR.

Sul sito dedicato al progetto, tutti gli insegnanti, anche quelli che non sono riusciti ad accedere ai laboratori, possono trovare educational box da scaricare per realizzare in autonomia percorsi didattici personalizzati, scegliendo quale tematica sviluppare e scaricando i materiali a supporto. I docenti hanno a disposizione anche schede stampabili per verificare la ricaduta dei progetti e valutare i temi da approfondire in classe. Tante attività in tema ambientale anche per le famiglie nella sezione “edutainment” per imparare e per giocare insieme ai propri figli.

La Grande Macchina del Mondo è in linea agli obiettivi della Agenda Onu 2030 e vuole contribuire, attraverso la realizzazione di un percorso educativo innovativo che supporti la scuola e i futuri cittadini di domani a sviluppare consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale, al loro raggiungimento.

In un contesto in cui l’Unione Europea ha appena approvato la svolta verde del Green Deal per raggiungere la neutralità climatica e l’impatto zero sul clima entro il 2050, dove anche al recentissimo Forum economico mondiale ci si preoccupa dei cambiamenti climatici in corso e, in ultimo, in un contesto in cui solo da pochi anni si è individuato nell'educazione ambientale uno strumento imprescindibile per le scuole da cui partire per educare al futuro, il decimo compleanno del progetto di educazione ambientale di Hera diventa davvero un esempio precursore quanto virtuoso di responsabilità sociale di impresa.

Per informazioni:
www.gruppohera.it/scuole

Vieni al Pianeta Clara! Campagne

Al via la 4° edizione del progetto di educazione ambientale di Clara in 19 Comuni: coinvolti 6.300 studenti

Lo scorso 15 gennaio con l’animazione teatrale “Rob-8 in cerca di amici”, realizzata nelle scuole dell’infanzia di Terre del Reno (FE), è ripartito per il quarto anno consecutivo Pianeta Clara il progetto di educazione ambientale promosso gratuitamente da CLARA S.p.A. e dedicato al tema della sostenibilità ambientale legata ai rifiuti.

Grande successo di iscrizioni nelle scuole di ogni ordine e grado dei 19 Comuni ferraresi gestiti dall'azienda: oltre 6.300 gli studenti coinvolti di 100 scuole del territorio, dalle materne alle secondarie di secondo grado, e la previsione di realizzare oltre 320 incontri di educazione ambientale in classe.

Numeri importanti per un progetto curato da La Lumaca insieme ad Atlantide, aziende specializzate nella progettazione e realizzazione di percorsi didattici ambientali che ogni anno si aggiornano, rinnovandosi sulle esigenze degli studenti ed insegnanti.
Le diverse proposte dell’offerta didattica hanno l’obiettivo comune di dare la giusta importanza a ogni oggetto e materiale, invitando a fare il possibile per ridurre gli sprechi, a riutilizzare e riciclare i rifiuti, a distinguersi per un agire virtuoso e consapevole, in sintonia con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Dalle scuole dell’infanzia, dove i bambini sono parte attiva di spettacoli teatrali, letture animate, momenti ludici e semplici esperimenti attraverso cui scoprire l’importanza di dare una seconda vita ai materiali, passando per le scuole primarie e secondarie, sino ad arrivare agli istituti superiori, dove la gestione dei rifiuti viene vista non solo come problema ma anche, e soprattutto, come risorsa da discutere in classe attraverso modalità partecipative come World Cafè e la discussione tra pari, tutti i percorsi mettono al centro ogni bambino e ogni ragazzo con metodologie didattiche adatte all'età, per contribuire a far sviluppare un proprio pensiero in merito alle tematiche ambientali.

È infatti anche da questi percorsi didattici che un'impresa responsabile nei confronti del proprio territorio e dei propri stakeholder può contribuire a far maturare negli studenti, insegnanti e genitori, un proprio senso di responsabilità nei riguardi dell’ambiente e delle sue risorse.

Lo riportano bene le Linee Guida dell’Educazione Ambientale del Ministero dell’Ambiente che sottolineano quanto la scuola possa essere un terreno fertile per orientare il nostro paese verso una crescita bilanciata e armonica, cioè verso un futuro più sostenibile.

Tra i protagonisti del Progetto di CLARA S.p.A., oltre a La Lumaca e Atlantide, si aggiunge anche Girogirotondo per la realizzazioni di alcuni specifici laboratori in territori dedicati.

Per informazioni:

https://www.clarambiente.it/

GREENtosi in azione! Campagne

Da febbraio a giugno uno speciale programma di serate, laboratori e workshop per l’ambiente a Rio Saliceto (RE)

Quando un comune di 6.000 abitanti sceglie di fare la propria parte attiva per la transizione verso una società più giusta e sostenibile contribuendo, con il proprio impegno, al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 e investendo, anche grazie al contributo di Atersir, in azioni di sensibilizzazione dei giovani sui temi della riduzione degli sprechi, vuol dire che sta davvero lavorando per il presente e il futuro della propria comunità.

Questo Comune della provincia di Reggio Emilia è Rio Saliceto che, per il secondo anno consecutivo, sta realizzando “GREENtosi, giovani in azione contro gli sprechi”, un importante progetto di educazione ambientale per un uso responsabile delle risorse.

I destinatari diretti ed indiretti del progetto sono infatti i bambini e i giovani che frequentano i luoghi di crescita e di formazione, come la scuola, di ogni ordine e grado e luoghi di aggregazione, come il Centro Giovani, attorno a cui ruotano tutte le attività, ma anche gli adulti e tutta la comunità di Rio Saliceto.

Il progetto, in continuità con le numerose iniziative attuate durante l'anno 2019, è finalizzato alla riduzione dello spreco alimentare e alla riduzione degli "usa e getta" attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro con la piccola e media distribuzione per diminuire gli imballaggi e per recuperare le eccedenze, ma anche attraverso l’attivazione di un gruppo di Eco-volontari, l’avvio di buone pratiche quali il compostaggio domestico, la distribuzione dei salva-merenda, la riduzione dei consumi idrici e tanto altro ancora.

La strategia privilegiata è quella di rivolgersi ai giovani del territorio come utenti finali, ma anche come portatori ed organizzatori del messaggio e delle attività. Sono infatti i giovani i motori, ma anche i destinatari finali delle singole iniziative, ritrovandosi a contatto coi coetanei ma anche con le principali realtà di adulti e con le attività commerciali del territorio.

L’iniziativa ambientale, progettata e realizzata da La Lumaca per il Comune, in collaborazione con il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Rio Saliceto, prevede un ricco calendario di eventi, serate, laboratori e workshop per condividere buone pratiche ambientali, si parte mercoledì 12 febbraio con la distribuzione nelle scuole dei salva-merenda, per non buttare più il cibo che avanza e ridurre l'uso degli imballaggi. Si prosegue mercoledì 26 febbraio, al Centro Giovani con la serata formativa contro lo spreco alimentare dove scoprire insieme tante buone pratiche ed esempi virtuosi per ridurre gli sprechi alimentari nelle cucine di casa nostra.
A marzo ci sarà la distribuzione nelle scuole delle compostiere per l’auto-smaltimento del rifiuto organico e delle borracce antispreco per dire basta alle bottiglie di plastica.
Sino a giugno
poi, tanti laboratori di riciclo creativo, distribuzioni di kit informativi, eco-feste, appuntamenti tutti da scoprire scaricando il programma delle attività.

“Siamo alla seconda edizione del progetto GREENtosi”, dichiara il Lucio Malavasi, Sindaco di Rio Saliceto, “un progetto di educazione e informazione ambientale dedicato a tutti i ragazzi e le ragazze del territorio che scelgono di ridurre lo spreco alimentare e i materiali usa e getta per migliorare il proprio territorio. I GREENtosi di Rio Saliceto sono ragazze e ragazzi svegli e che sanno che il Pianeta ha bisogno della loro energia e della loro creatività. La missione è diffondere messaggi anti-spreco e dare un esempio concreto di azioni e stili di vita sostenibili”.

Per informazioni:

Scarica il programma delle attività

Quando la scuola si fa più green... Informazione

Continua l’impegno di Geovest nella diffusione della cultura della sostenibilità ambientale tra le giovani generazioni

Anche quest’anno sono in piena attività gli speciali percorsi di educazione ambientale promossi da Geovest sul proprio bacino di riferimento composto da comuni bolognesi e modenesi. Quasi 100 itinerari didattici con un coinvolgimento di oltre 2.200 studenti tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, per l'anno scolastico 2019/20.

In questi giorni è in corso la realizzazione dei laboratori ambientali sui temi energia e rifiuti presso le scuole nei comuni di Anzola dell'Emilia, Argelato, Calderara Di Reno, Crevalcore, Finale Emilia, Ravarino, Sala Bolognese, San Giovanni In Persiceto e Sant'Agata Bolognese. Il fine principale è sensibilizzare i bambini e indirettamente le famiglie, sulle tematiche ambientali, tramite il coinvolgimento diretto dei piccoli partecipanti utilizzando l’approccio ludico, scientifico ed esperienziale, cercando così di soddisfare sia le esigenze dei bambini che quelle degli insegnanti.

I percorsi di Geovest, progettati e realizzati per la multiutility da La Lumaca, vogliono educare i futuri cittadini di domani a gestire i propri comportamenti in rapporto agli ecosistemi allo scopo di vivere in modo sostenibile, senza cioè alterare del tutto gli equilibri naturali e diminuendo al minimo il proprio impatto sul territorio.

L’educazione ambientale infatti, come riporta il Ministero dell’Ambiente (EA), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione nelle nuove linee guida per l’educazione ambientale, è uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini e le comunità ad una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali e al buon governo del territorio.

Questo è quello che vuole promuovere Geovest, che da diversi anni offre alle scuole percorsi personalizzati di educazione alla sostenibilità ambientale. Tutti I laboratori si presentano infatti divisi per argomento e per target, lasciando alla scuola la possibilità di scegliere le attività che meglio si adattano alla programmazione didattica specifica delle varie classi.

Una delle novità di quest’anno il laboratorio “NO PLASTIC” in cui le classi 3° 4° e 5° delle scuole primarie si cimentano nella metodologia didattica dello storyboard fotografico che permette agli alunni di collaborare tra di loro in modo attivo, stimolare la creatività e creare situazioni di confronto positivo per realizzare un montaggio video. Finalità del laboratorio sensibilizzare i bambini all'utilizzo consapevole degli oggetti in plastica - con particolare riferimento agli imballaggi di uso quotidiano - approfondire le modalità di corretto conferimento, smaltimento e riciclo degli oggetti di plastica e valutare gli effetti ambientali che l’eccesso del loro utilizzo provoca per l’uomo e per l’ambiente e, in ultimo, promuovere maggiore consapevolezza sul tema dell'inquinamento da microplastiche e dell'abbandono dei rifiuti.

Per informazioni:

http://www.geovest.it/

ViviVideo: Le 8 cose che non sapevi sul riciclo Vivivideo

Il simpatico video sulla raccolta differenziata del trio comico "The Jackal”

Vivigulp gennaio 2020 Vivigulp

Vivi Gulp gennaio 2020 jpg

Made Green in Italy! Informazione

L’Enea lancia il marchio per i prodotti realizzati in Italia con le migliori prestazioni ambientali

Il World Economic Forum (per l'ambiente) Informazione

A Davos al Forum Economico Mondiale l’ambiente è il primo dei rischi globali su cui lavorare, ma serve ancora più convinzione

Il Green Deal è arrivato! Appuntamenti

L'Unione Europea vuole diventare il primo continente a impatto zero sul clima entro il 2050: ecco il piano

Rifiuta i rifiuti, fanne risorse Fai la cosa giusta

Dalla rete tante notizie e informazioni sulla raccolta differenziata e il riciclo:

ViviSlurp: la ricetta di gennaio 2020 Vivislurp

Spezzatino di maiale con mele e patate nella pentola a pressione: ricetta per 2 persone,preparazione 15 minuti, cottura 11 minuti

"Una mela al giorno leva il medico di torno", il famoso detto popolare ha un fondamento vero: la mela è infatti un rimedio per tantissimi problemi. Questo frutto contiene la vitamina B1, che combatte inappetenza, stanchezza e nervosismo e la B2 che facilita la digestione, protegge le mucose della bocca e dell’intestino e rinforza capelli e unghie. La mela è ben tollerata dai diabetici perché ha pochi zuccheri, inoltre ha il potere di “tenere sotto controllo” la glicemia, regolando quindi l’assorbimento degli zuccheri. Generalmente viene mangiata cruda e in questo caso ha un’azione astringente ma, consumata cotta, è un naturale e ottimo rimedio contro la stipsi. Infine, se consumate regolarmente, le mele abbassano il colesterolo cosiddetto “cattivo” (LDL) e aumentano quello buono (HDL) e sono considerate preziose nella prevenzione di ictus e tumori.

INGREDIENTI:

Fai rosolare la cipolla con olio e burro, poi aggiungi il rosmarino e la carne, mescolando finché non sarà dorata. Unisci poi il vino e quando è evaporato, abbassa il fuoco e aggiungi le patate tagliate a dadini e circa metà brodo. Chiudi la pentola a pressione e quando inizia a fischiare abbassa la fiamma e fai cuocere per 7 minuti, poi spegni. Mentre la carne si cuoce sbuccia e taglia a dadini anche le mele. Quando la pentola non è più in pressione aprila e inserisci le mele insieme ad un po’ di brodo se il preparato si è asciugato. Chiudi la pentola e fai cuocere 4 minuti dal fischio….il tuo spezzatino è pronto!

L’arte del riciclo in cucina: la cottura a pressione non solo permette di ridurre i tempi di cottura conservando i sapori e le sostanze nutritive degli alimenti, ma ha anche un risvolto green perchè la riduzione dei tempi di cottura ti fa risparmiare energia.

Consigli utili per diminuire l’impatto della tua stampa