Una ricetta della nonna: marmellata di amarene fritte. Preparazione 30 minuti

Le amarene assomigliano molto alle loro parenti più strette, le ciliegie, con la differenza che il loro gusto è più aspro e leggermente amarognolo. Le amarene sono molto ricche di principi attivi fondamentali per la salute: contengono buone quantità di ferro, calcio, magnesio, potassio e fosforo e diverse vitamine tra cui spicca la vitamina C, nota per le sue proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie ed essenziale per il buon funzionamento del nostro organismo. Una volta raccolte dall’albero, le amarene non si conservano per lungo tempo poiché la loro polpa è molto delicata: per questo motivo non è molto facile trovarle sui banchi dei supermercati. Questa ricetta è molto veloce e serve a fare una marmellata dal sapore un po’ aspro, tipica della tradizione modenese, perfetta per le crostate di pasta frolla.

Ingredienti

  • 2 kg di amarene
  • Circa 100 g di zucchero (ma dipende dai gusti)
Amarene Vivislurp 2

Snocciolate le amarene e disponetele in una larga padella sul fornello a fiamma viva. Lasciate cuocere per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto per evitare che le amarene brucino, ma facendo attenzione a non romperle. Si formerà una certa quantità di liquido di cottura, che pian piano si addenserà fino a scoprire il fondo della padella. A questo punto va aggiunto lo zucchero: le ricette della tradizione non sono mai precise con le quantità perché un tempo si usava assaggiare per decidere il giusto grado di dolcezza, che va anche a gusti e dipende dalla maturazione dei frutti. Lo zucchero deve sciogliersi completamente, e quando la marmellata riprenderà il bollore, potrete toglierla dal fuoco e inserirla immediatamente nei vasetti di vetro puliti. Chiudete subito i vasetti e capovolgeteli fino al completo raffreddamento per fare il sottovuoto.

L’arte del riciclo in cucina

I noccioli delle ciliegie e delle amarene sono delle piccole camere d’aria naturali che hanno il potere di trattenere e rilasciare, per un lungo periodo, sia il caldo che il freddo. Per questo motivo, fare un cuscino con i noccioli vi aiuterà a scaldare le mani in inverno, a lenire i dolori mestruali, il mal di schiena da postura scorretta e i dolori cervicali. Mentre in estate potrete utilizzarlo come borsa del ghiaccio e in caso di contusioni.


Per saperne di più:

http://www.nonsprecare.it

Pubblicato il 17 luglio 2018


 
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