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giugno 2024  › newsletter ambientale di La Lumaca

Intervista a La Lumaca su ambiente, lavoro e cooperazione Podcast

Questo mese parliamo di noi, grazie a Podcast dell'Impresa cooperativa che ci ha dedicato una puntata. Ascolta il podcast

Oggi si può dire che l’ambiente sia uno dei temi centrali nell'agenda pubblica ma non è sempre stato così. Questo genere di sensibilità attuale è frutto di uno specifico intervento educativo. Fra i soggetti che si sono occupati di fare questo possiamo dire con orgoglio che ci siamo anche noi: la cooperativa sociale la Lumaca, nata nel 1979.

Una puntata della terza stagione de Il Podcast dell'Impresa Cooperativa, ripercorre proprio la nostra storia.



Alla fine degli anni '70 la sostenibilità ambientale non esisteva, si parlava, al limite, di compatibilità ambientale che faceva riferimento alla necessità, che emergeva in quegli anni, di coniugare lo sviluppo con il rispetto del territorio. In questo contesto 3 ragazze e 7 ragazzi fondarono il 6 luglio 1979 la cooperativa La Lumaca. L'ambito in cui la cooperativa si inseriva, era completamente nuovo e faceva riferimento a ecologia e tutela dell'ambiente naturale e alla sperimentazione di modalità per come introiettare nella società questi temi.

Il primo passo della cooperativa fu la gestione del rifugio appenninico "Capanno Tassoni" a Fanano, in provincia di Modena, e ne fece la propria base per progetti escursionistici e di educazione per le scuole. Da lì nel 1985 la prima importante novità: i dipendenti della cooperativa non accompagnavano le persone nei boschi ma entravano in classe come veri e propri educatori. Nella seconda metà degli anni '90 La Lumaca creò il tour operator "La compagnia della natura" sul turismo scolastico escursionistico e fu protagonista dei primi centri di educazione ambientale (oggi collegati in rete a livello regionale come Centri di Educazione alla Sostenibilità). Dal 2000 i tempi erano maturi per non rivolgere più solo alla scuola o ai turisti ma alla società nel suo complesso: nacque con questi obiettivi Consorzio Concerto, agenzia di comunicazione green, esempio di prima pratica di responsabilità sociale che si proponeva di promuovere un territorio attraverso il coinvolgimento degli stakeholder che quel territorio lo vivevano.


Vuoi saperne di più sulla storia della cooperativa La Lumaca, di cosa si occupa e la sua visione di futuro?

Ascolta la puntata de Il Podcast delle imprese cooperative, realizzata con il supporto di Legacoop Emilia-Romagna, Legacoop Estense e Legacoop Bologna.

Bilancio di sostenibilità: chi, come e perché Informazione

Documentare le performance ESG delle imprese: scopriamo insieme il bilancio di sostenibilità e i suoi vantaggi

Il bilancio di sostenibilità, o report di sostenibilità, è il documento ufficiale attraverso cui le aziende possono raccogliere e comunicare le proprie performance ambientali, sociali e di governance (meglio conosciute come ESG). È un documento chiave per la comunicazione a stakeholder come investitori, clienti, fornitori ma anche dipendenti. La Lumaca può realizzare per te il bilancio di sostenibilità in linea con la normativa CSRD. Scopriamo insieme il bilancio di sostenibilità e i suoi vantaggi.

La redazione del bilancio di sostenibilità è un documento che guida l'azienda nella rendicontazione trasparente e conforme alle normative secondo tre livelli: piano ambientale, sociale e di governance. Chi è obbligato a redigere il bilancio di sostenibilità? Come va redatto? Quali sono i vantaggi? Scopriamoli insieme passo dopo passo.

CHI DEVE REDIGERE IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

La nuova direttiva dell'Unione Europea CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive – Direttiva UE 2022 / 2464) entrata ufficialmente in vigore il 5 gennaio 2023 ha ampliato il numero delle imprese che sono obbligate a redigere il bilancio di sostenibilità. La CSRD costituisce un aggiornamento della precedente direttiva, la NFRD (Non-Financial Reporting Directive – Direttiva UE 2014 / 95) e ne estende significativamente l’ambito di applicazione. Dal 2023 le imprese devono conformarsi alla direttiva CSRD e quindi redigere il proprio bilancio di sostenibilità secondo questi scaglioni:

  1. Dal 1° gennaio 2024 (report pubblicati nel 2025) devono redigere il bilancio di sostenibilità le grandi aziende di interesse pubblico già sottoposte alla Direttiva NFRD, che rispondono almeno a 2 dei seguenti criteri per 2 esercizi consecutivi: più di 500 dipendenti, stato patrimoniale superiore ai 20 milioni, fatturato netto superiore a 40 milioni.
  2. Dal 1° gennaio 2025 (report pubblicati nel 2026) devono redigere il bilancio di sostenibilità le grandi aziende che non sono attualmente soggette alla NFRD che rispondono almeno a 2 dei seguenti criteri per 2 esercizi consecutivi: più di 250 dipendenti, stato patrimoniale superiore ai 20 milioni, fatturato netto superiore a 40 milioni.
  3. Dal 1° gennaio 2026 (report pubblicati nel 2027) devono redigere il bilancio di sostenibilità le PMI quotate, ad eccezione delle microimprese. Quelle organizzazioni quotate che rispondono almeno a 2 dei seguenti criteri per 2 esercizi consecutivi: più di 10 dipendenti, stato patrimoniale superiore ai 350.000 €, fatturato netto superiore a 700.000 €. Per le PMI è possibile chiedere una proroga fino al 2028, dichiarando la motivazione.

La nuova normativa riguarderà circa 49.000 imprese europee dalle circa 11.000 odierne (in Italia si passerà a circa 5.000 da circa 200 imprese che oggi predispongono la DNF).

Le piccole e medie imprese (PMI) che non sono necessariamente vincolate dalla nuova direttiva a rendicontare la propria sostenibilità, possono comunque essere coinvolte nel processo in virtù del loro ruolo di fornitori all'interno della catena del valore delle grandi imprese. In qualità di fornitori, infatti, potrebbero essere coinvolte per fornire informazioni sulla sostenibilità in risposta alle richieste provenienti dall'azienda capofila. Il processo di rendicontazione che valuta l'impatto sociale, ambientale ed economico di un'organizzazione amplia così, quindi, il proprio raggio di azione.

COME REDIGERE IL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Possiamo realizzare per te il bilancio di sostenibilità in linea la nuova direttiva CSRD. La nostra consulenza prevede le seguenti fasi:

  1. Analisi e pianificazione strategica delle azioni;
  2. Definizione stakeholder e processo di stakeholder engagement;
  3. Identificazione dei temi rilevanti, dei temi materiali e dei KPI (Key Performance Indicators);
  4. Analisi dell'attività e dell'impatto secondo i criteri della materialità;
  5. Assistenza nella definizione degli obiettivi per il piano di miglioramento;
  6. Raccolta ed elaborazione dati;
  7. Visual, grafica, copy editing;
  8. Pubblicazione, diffusione e promozione.

La rendicontazione segue le linee guida per il reporting di sostenibilità basate sugli Standard di Reporting sulla Sostenibilità del Global Reporting Initiative (GRI), riconosciuto a livello globale come uno standard di eccellenza per la rendicontazione della sostenibilità e secondo i recenti Standard Europei per la Rendicontazione di Sostenibilità (European Sustainability Reporting Standards - ESRS) elaborati dall’EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group).

I VANTAGGI DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Il bilancio di sostenibilità rappresenta un obbligo di legge per alcuni, ma per tutte le aziende costituisce un'opportunità fondamentale per valutare e gestire l'impatto dell'azienda secondo i criteri ESG. La redazione del report di sostenibilità non solo consente di migliorare la reputazione aziendale, rendendola più solida, autorevole e credibile attraverso una rendicontazione trasparente dei risultati ottenuti e degli obiettivi futuri, ma anche di attrarre i giovani talenti grazie a un'immagine responsabile.

Rendicontare la propria sostenibilità offre inoltre l'opportunità di pianificare a medio termine investimenti finalizzati a migliorare l'efficienza produttiva e a ridurre costi, consumi e sprechi, trasformando tali sforzi in un vantaggio competitivo e rafforzando la posizione sul mercato. Infine, la rendicontazione della sostenibilità facilita l'accesso al credito e ai finanziamenti, poiché investitori, banche e istituzioni mostrano una preferenza marcata per le imprese attente alla sostenibilità, ritenendole meno esposte a rischi operativi e legali.

La Lumaca ha attivato una convenzione con Finpro per offrire a tutte le cooperative associate i servizi di bilanci sostenibilità e formazione sui temi della sostenibilità.



Cerchi un team di professionisti per il tuo bilancio di sostenibilità e il bilancio sociale?

Contattaci:

Giulia Baccolini: g.baccolini@lalumaca.org - tel. 328.3533825

Torna #abbiamonelcuore Informazione

La seconda fase del contest di Hera che valorizza l’impegno e le azioni virtuose per la tutela dell’ambiente. Iscriviti ora

È terminata con successo e grande partecipazione la prima fase di #abbiamonelcuore, il concorso del Gruppo Hera progettato e realizzato insieme a La Lumaca. Cittadini e associazioni hanno presentato circa 40 progetti amici dell’ambiente, focalizzati sul decoro e sulle pratiche sostenibili. I 10 vincitori hanno ricevuto incentivi in denaro o in natura per la realizzazione dei progetti presentati. Data la significativa partecipazione, il concorso prosegue aprendosi ad altri 27 comuni. Associazioni, aziende, cittadini e gruppi possono partecipare proponendo idee e azioni virtuose nei confronti dell’ambiente. Le iscrizioni sono aperte fino il 15 dicembre. Scopriamo i dettagli.

Nel primo semestre del 2023, il Gruppo Hera e i comuni di Modena e dell’Unione Comuni Distretto Ceramico hanno lanciato con successo il concorso #abbiamonelcuore, un'opportunità unica per dare voce alle persone e premiare i loro gesti virtuosi nei confronti dell'ambiente.

L'iniziativa ha registrato una grande partecipazione, coinvolgendo cittadini e associazioni nella creazione di progetti dedicati al decoro e a pratiche virtuose, come la prevenzione della produzione dei rifiuti e la loro corretta differenziazione. Circa 40 associazioni e cittadini hanno presentato le loro idee, che sono state valutate da giurie tecniche, stilando una graduatoria finale consultabile online.

Negli scorsi giorni i 5 progetti vincitori per Modena sono stati premiati con premi in denaro o in natura, che verranno utilizzati per la realizzazione stessa di questi progetti. Presto ci saranno anche le premiazioni per l'Unione Comuni Distetto Ceramico. Consulta la classifica online e lasciati ispirare per la prossima fase del concorso!

Il contest, infatti, non termina qui, ma si apre con entusiasmo ad altri 27 comuni: la cintura di Modena (Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, San Cesario), l’Unione Terre di Castelli (Castelvetro, Castelnuovo Rangone, Guiglia, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Zocca) e la montagna (Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Lama Mocogno, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo, Pievepelago, Polinago, Prignano, Riolunato, Serramazzoni e Sestola).

Associazioni, aziende, esercizi commerciali, privati cittadini, gruppi formali o informali, scuole e insegnanti, e tutti coloro che abbiano voglia di mettere a disposizione la propria creatività e capacità progettuale per prendersi cura dell’ambiente e della comunità sono inviati a partecipare.

Aderire è semplice: iscriviti e proponi idee e progetti prendendoti l’impegno di realizzarli, assieme a Hera e all’amministrazione comunale. Sul sito di Hera tutte le info e il modulo per iscriversi entro il 15 dicembre!

A supporto dei partecipanti sono organizzati anche i world cafè, incontri informali e partecipativi promossi dal Gruppo Hera e dalle amministrazioni locali. Questi incontri offrono un'opportunità unica per riflettere, condividere e discutere idee e soluzioni innovative (molte delle quali possono risultare inaspettate) da proporre al contest.

Per iscrizioni e informazioni:

#abbiamonelcuore

abbiamonelcuore@gmail.com


Evento di premiazione:

Rassegna stampa

Il Resto del Carlino

TRC Modena: TRC Notizie "Lotta ai mozziconi di sigaretta"

TRC Modena, Primo Piano: "Hera, concorso 'Abbiamo nel cuore'"

Impariamo il dialetto Campagne

A Rio Saliceto un nuovo progetto di conservazione del dialetto che coinvolge i giovani in modo divertente

Impariamo il dialetto è un progetto del Comune di Rio Saliceto aggiudicatario dei contributi regionali per la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti dell'Emilia-Romagna, che prevede un mese ricco di iniziative. Commedie, mostre, incontri giovani e anziani e un gioco a quiz creato con il supporto de La Lumaca, con indovinelli e performance per imparare il dialetto. Recuperare e conservare il dialetto contribuisce a mantenere vive le tradizioni locali, la storia e l’identità della comunità. Scopriamo i dettagli del progetto.

A Rio Saliceto i giovani sono ancora una volta al centro delle iniziative comunali. In questa occasione si tratta di attività che recuperano il passato e le tradizioni locali, attraverso l’uso del dialetto. Esso, infatti, costituisce lo strumento per avvicinare un mondo non troppo lontano, altrimenti sconosciuto alle generazioni più recenti. La Lumaca ha ideato le attività con gli educatori che operano da anni sul territorio e nella scuola.

Lo scopo di recuperare il passato locale, per una maggior consapevolezza di ciò che siamo oggi, viene effettuato attraverso il gioco, con una animazione pensata per le alunne e gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria Anna Frank e delle classi prime e seconde della scuola secondaria Dante Alighieri.

Nella settimana dall'11 al 16 dicembre, le ragazze e i ragazzi potranno scoprire alcuni usi e costumi della civiltà contadina attraverso le parole del dialetto, scritte, parlate e ripetute, toccando gli oggetti appartenuti alle generazioni passate, facendo i giochi di un tempo, in un allestimento che ripropone gli ambienti di una civiltà che sembra lontanissima, ma nella quale affondiamo le nostre radici.

Le studentesse e gli studenti coinvolti visiteranno la mostra temporanea di oggetti della tradizione contadina, artigianale e domestica, allestita presso il Centro Culturale Wildmer Biagini fino al 23 dicembre 2023, con la guida dei volontari che si sono dedicati alla sua realizzazione.

Assieme agli oggetti, alle abitudini e tradizioni di un tempo le classi coinvolte nel percorso potranno visitare l’acetaia comunale di recente realizzazione, accompagnati dai volontari della confraternita dell’aceto balsamico di Reggio Emilia.

Infine, non mancheranno gli incontri tra giovani e anziani, grazie alla collaborazione di Auser Rio Saliceto e con il coinvolgimento della Casa Protetta in cui i più "attempati" spiegheranno come si diceva e parlava una volta attraverso un informale scambio tra generazioni.

Le attività sono già partite sabato 18 e domenica 19 novembre con la commedia dialettale Sag Vedet Tè, realizzata dalla Compagnia Teatrale Chi Ragas ed Rio, che è andata in scena presso il Teatro Comunale.

Mo c’lavor !

Per maggiori informazioni:

Comune di Rio Saliceto

Officina Parsimonia: un nuovo anno insieme Appuntamenti

Fino a maggio c'è Officina Parsimonia: laboratori gratuiti sulla cultura del recupero e sprecozero per bambini a Maranello

Un nuovo anno insieme con Officina Parsimonia, il programma di sensibilizzazione sullo spreco zero del Comune di Maranello. Fino a maggio 2024, presso il centro per le famiglie di Maranello, laboratori, giochi e letture animate, curati da La Lumaca, per educare i più piccoli a essere più attenti rispetto all'impatto dei nostri stili di vita sul Pianeta. Ecco il calendario e tutte le informazioni per partecipare.

Non esistono scarti in Officina Parsimonia: ciò che non serve più aspetta solo un po’ di fantasia per ripartire verso una nuova entusiasmante avventura. Ogni venerdì (o quasì) una divertente attività parsimoniosa attende i bambini, secondo il calendario riportato di seguito.

  1. Venerdì 10 novembre 2023: TRASH ART, anche gli scarti possono diventare splendide opere d'arte;
  2. Venerdì 17 novembre 2023: MERAVIGLIE A KM ZERO, piccole avventure alla scoperta della natura;
  3. Venerdì 24 novembre 2023: STORIE DI CARTA, teatrino Kamishibai, letture espressive e racconti animati;
  4. Venerdì 1° dicembre 2023: CREATIVAMENTE, laboratorio di riciclo creativo per ogni stagione;
  5. Venerdì 15 dicembre 2023: STORIE DI CARTA, teatrino Kamishibai, letture espressive e racconti animati;
  6. Venerdì 12 gennaio 2024: CREATIVAMENTE, laboratorio di riciclo creativo per ogni stagione;
  7. Venerdì 19 gennaio 2024: MERAVIGLIE A KM ZERO, piccole avventure alla scoperta della natura;
  8. Venerdì 2 febbraio 2024: TRASH ART, anche gli scarti possono diventare splendide opere d'arte;
  9. Venerdì 16 febbraio 2024: TRASH ART, anche gli scarti possono diventare splendide opere d'arte;
  10. Venerdì 1° marzo 2024: CREATIVAMENTE, laboratorio di riciclo creativo per ogni stagione;
  11. Venerdì 8 marzo 2024: MERAVIGLIE A KM ZERO, piccole avventure alla scoperta della natura;
  12. Venerdì 15 marzo 2024: STORIE DI CARTA, teatrino Kamishibai, letture espressive e racconti animati;
  13. Venerdì 5 aprile 2024: CREATIVAMENTE, laboratorio di riciclo creativo per ogni stagione;
  14. Venerdì 12 aprile 2023: TRASH ART, anche gli scarti possono diventare splendide opere d'arte;
  15. Venerdì 19 aprile 2024: MERAVIGLIE A KM ZERO, piccole avventure alla scoperta della natura;
  16. Venerdì 3 maggio 2024: CREATIVAMENTE, laboratorio di riciclo creativo per ogni stagione;
  17. Venerdì 10 maggio 2024: STORIE DI CARTA, teatrino Kamishibai, letture espressive e racconti animati;
  18. Venerdì 17 maggio 2024: STORIE DI CARTA, teatrino Kamishibai, letture espressive e racconti animati;
  19. Venerdì 24 maggio 2024: TRASH ART, anche gli scarti possono diventare splendide opere d'arte;


INFO UTILI

Tutte le iniziative sono gratuite ad accesso libero, senza prenotazione e sono dedicate ai bambini da 3 a 8 anni. La sede degli appuntamenti è il Centro per le famiglie (via Magellano 17, Maranello) dalle 16:45 alle 18:45. Per non interferire con l'attività in corso, l'ingresso non è consentito oltre le 17:00.
I piccoli sono i benvenuti: all'interno del centro è presente uno spazio morbido attrezzato dedicato ai bambini da 0 a 3 anni.



Per informazioni:

info@lalumaca.org

Amici del Pianeta Vivivideo

Più posti di lavoro green faranno bene al Pianeta e a noi stessi: guarda il video di Friends of the Earth

Vivigulp novembre 2023 Vivigulp

Vignetta Vivigulp novembre 2023

Lavori verdi Fai la cosa giusta

Dalla rete informazioni e curiosità sui Green Jobs

ViviSlurp: la ricetta di novembre 2023 Vivislurp

Lemon curd: ricetta per 4 persone, preparazione 30 minuti, cottura 10 minuti

Il limone è il frutto di un albero appartenente alla famiglia delle Rutacee, il Citrus Limun, un agrume originario dell’Asia oggi diffuso in tutto il mondo. In clima favorevole, il limone fiorisce e fruttifica due volte l'anno. La fioritura dura almeno due mesi e il frutto maturo può attendere altri due mesi sull'albero prima di venir colto. La fioritura primaverile produce i frutti migliori, la cui raccolta dura poi tutto l'inverno, da novembre ad aprile o maggio. La seconda fioritura avviene in agosto e settembre, i frutti si possono raccogliere da maggio in poi, subito dopo quelli invernali. In condizioni favorevoli, un albero adulto può dare da 600 a 800 frutti all'anno. Spesso si fa distinzione tra limoni gialli e verdi, ma si tratta di una distinzione meramente commerciale, in quanto i due tipi crescono sullo stesso albero.

Il limone ha poche calorie, circa 29 kcal per 100 grammi, e una quota insignificante di grassi ed è costituito per la maggior parte da acqua. Il suo succo favorisce la digestione, ha proprietà depurative e disintossicanti e contrasta la formazione di calcoli. Inoltre il limone è un potente antibatterico e aumenta le difese immunitarie grazie all'elevato contenuto di vitamina C.

Per tutte le preparazioni alimentari a base di limoni, raccomandiamo sempre l’utilizzo di prodotti biologici e non trattati, soprattutto se si consuma anche la buccia oltra al succo. Il Lemon curd è una crema di origine anglosassone, tradizionalmente servito con panini all'ora pomeridiana del tè, in alternativa alla marmellata e come ripieno per torte, pasticcini e crostate. Il Lemon curd, rispetto alla crema pasticcera e ad altri analoghi riempimenti per torte, contiene una maggiore proporzione di succo e scorze di agrumi che conferisce al dolce un aroma più intenso.


Ingredienti:

L'ECO-RICETTA DI STAGIONE:

Grattugiate la scorza di un limone senza toccare la parte bianca e fatela cadere in una casseruola d’acciaio, poi aggiungete il succo dei limoni, il burro ammorbidito a pezzetti e lo zucchero. Mettete la casseruola sul fuoco e mescolate di continuo con un cucchiaio di legno, finché lo zucchero non si sarà sciolto e bene amalgamato con il burro. Lasciate intiepidire, quindi aggiungete le uova sbattute a parte e fate cuocere a fuoco bassissimo mescolando di continuo finché la crema non sarà densa e di un bel colore dorato. Come tutte le creme a base di uova, anche questa non deve bollire, quindi appena vedete la prima bolla, togliete dal fuoco e invasate a caldo nei vasetti di vetro sterilizzati e asciutti, con chiusura ermetica. Il Lemon curd si conserva per alcune settimane, meglio se tenuto in frigo.


L’arte del riciclo in cucina

Con le scorze dei limoni potrete preparare un pot pourri per profumare e deodorare la vostra casa, abbinando le scorze di limone ai fiori essiccati.

Consigli utili per diminuire l’impatto della tua stampa