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marzo 2021  › newsletter ambientale di La Lumaca

Il pianeta si aiuta con la forchetta Ecointerviste

Spreco alimentare: saper scegliere cosa mangiare ci salverà? Ascolta il podcast con la nostra intervista esclusiva a Fabio Ciconte, presidente dell'Associazione Terra Onlus

Fare la spesa e saper scegliere cosa mettere in tavola è un atto di estrema rilevanza. L’allevamento e l’agricoltura sono infatti responsabili del 23% delle emissioni totali di CO2, una percentuale che sale al 37% se si includono i processi di trattamento dei prodotti alimentari che arrivano sulla nostra tavola. La crisi climatica, spiega Fabio Ciconte, presidente dell’associazione Terra, nel libro “Fragole d’Inverno” (Editori Laterza, 2020), viene quindi in buona parte alimentata anche dal mondo agricolo, che però ne subisce l’impatto in termini di eventi estremi (grandinate, alluvioni, siccità e desertificazione, povertà e spesso anche incertezza sul futuro della produzione), innescando un circolo vizioso in cui a stare peggio è il pianeta ma non soltanto.

Come se non bastasse, un ulteriore 8% delle emissioni viene provocato dagli sprechi alimentari, che producono inquinamento ed accrescono le emissioni di CO2, diventando direttamente corresponsabili del riscaldamento globale e di tutti gli effetti che ne conseguono. Il libro accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta delle conseguenze concrete dei cambiamenti climatici sul mondo agricolo del Belpaese, ed è anche ricco di consigli pratici per assumere consapevolezza delle proprie scelte alimentari e di consumo.

Un volume tutto costruito attorno al frigorifero di casa, l’elettrodomestico che consente di avere tutto in casa indipendentemente dalle stagioni, comprese le fragole e le arance contemporaneamente. Ma questo significa che stiamo forzando la natura a compiere cicli che normalmente non farebbe, stiamo inquinando per trasportare gli alimenti molto lontano da dove vengono prodotti, ci stiamo disabituando ad adattarci ai tempi naturali.

Ciascuno può fare la sua parte modificando la propria dieta alimentare e riducendo la quantità di alimenti buttata, ma non soltanto. In quanto consumatori, possiamo anche influenzare l’intera filiera e stimolare l’adozione di policy ecologiche e di riduzione degli sprechi a tutti i livelli. Quando i negozi percepiscono un cambiamento delle abitudini di consumo, come ad esempio l’attenzione a un packaging sostenibile o leggero, esse vengono assecondate. Per questo, le scelte di ciascuno di noi possono aiutare a cambiare passo e a contribuire a salvare il pianeta.

Per maggiori informazioni:

Associazione Terra Onlus

DAD: che c’è di nuovo? Appuntamenti

Eventi virtuali green per le scuole: il Gruppo Hera sperimenta nuovi linguaggi per diffondere l’educazione ambientale a distanza

C’è DAD e DAD. Nell’ambito della didattica gli ultimi mesi sono stati un vero laboratorio sperimentale per trovare nuove modalità di coinvolgimento degli studenti. Qualcosa da dire a riguardo il Gruppo Hera ce l'ha. Infatti, all’interno del suo progetto didattico ambientale “La Grande Macchina del Mondo”, realizzato da La Lumaca e dai suoi partner, sono previsti in questo anno scolastico tre eventi online in diretta per affrontare le tematiche green con linguaggi innovativi, grazie anche all’aiuto di testimonial speciali.

Gli eventi, proposti in occasione delle giornate simbolo dell’ambiente, sono dedicati principalmente a studenti e docenti ma la partecipazione è aperta anche a genitori e altri adulti interessati, per far crescere in tutta la comunità la sensibilità sui temi ambientali. Lo scorso 18 febbraio, in occasione della Giornata internazionale del risparmio energetico, è stato proposto il primo evento green, dedicato alle scuole dell’infanzia e alle prime classi della scuola primaria: “Suoni e musica per raccontare l’ambiente” con il musicista Giovanni Cavaziel. L’evento è stato molto apprezzato, tanto da essere replicato due volte, ed è stato seguito da circa 5000 studenti: segno che con il format giusto è possibile fare didattica a distanza anche con i più piccoli.

In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, il prossimo 22 marzo si terrà il secondo evento: “Comunicare l’ambiente con le immagini animate”, pensato per gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Insieme all’autrice di film di animazione Beatrice Pucci, i ragazzi affronteranno le tematiche ambientali attraverso la forza narrativa di video e cortometraggi realizzati con la tecnica dello stop motion.

Ultimo appuntamento per la Giornata mondiale della Terra, il 22 aprile, con l’evento “Emozionare e vivere l’ambiente con il teatro disegnato” con il disegnatore Gek Tessaro, dedicato alle scuole primarie.

Tutti gli eventi si svolgono in diretta web e hanno durata di circa un’ora. Per partecipare è necessario iscriversi ed avere una buona connessione alla rete, casse audio e un supporto video.

Per maggiori informazioni:

info@lalumaca.org

GREENtosi, davvero Campagne

La lotta agli sprechi ha dei nuovi influencer: concluso a Rio Saliceto il progetto che ha coinvolto i giovani verso stili di vita più leggeri

Un’intera comunità all’opera verso lo spreco zero. È quanto è accaduto negli ultimi due anni a Rio Saliceto, un piccolo comune reggiano che ha dimostrato di avere davvero grinta nel tutelare le risorse del pianeta. Come? Con il progetto appena concluso GREENtosi – giovani in azione contro gli sprechi realizzato da La Lumaca per il Comune di Rio Saliceto, grazie anche al contributo di Atersir. Il progetto ha coinvolto i ragazzi del Centro Giovani, del CCR (Consiglio Comunale Ragazzi), le scuole ma anche i ristoratori e la cittadinanza nel suo complesso con un ricco programma di azioni formative e concrete per sensibilizzare tutta la comunità alla riduzione degli sprechi.

Il progetto ha avuto inizio a febbraio 2019 con la costituzione di un gruppo di adolescenti e preadolescenti del Centro Giovani, i “GREENtosi” appunto, impegnato ad approfondire il tema dello spreco (alimentare e di materiali) e incaricato di farsi portavoce nei confronti dei coetanei e di tutti gli abitanti del paese dell’importanza di attivare una transizione verso stili di vita più sostenibili: dei veri e propri influencer! I ragazzi sono stati coinvolti in attività formative e laboratoriali per poter capire da vicino che impatto hanno sul pianeta tanti piccoli comportamenti di spreco quotidiano che la maggior parte delle persone dà per scontato. Ad esempio? Avere un contenitore lavabile e durevole per trasportare la merenda a scuola permette di evitare tante confezioni usa e getta, così come prendere l’abitudine di portare a casa gli avanzi dal ristorante impedisce a ottimo cibo di finire nel bidone. La strategia privilegiata di GREENtosi è quella di rivolgersi ai giovani del territorio come utenti finali ma anche come portatori ed organizzatori del messaggio e delle attività. I giovani sono i motori ma anche i destinatari finali delle singole iniziative, ritrovandosi a contatto coi coetanei ma anche con le principali realtà di adulti e con le attività commerciali del territorio.

Nonostante l’emergenza sanitaria, che ha reso necessario ripensare ad alcune attività, il progetto ha portato avanti molte azioni, ecco le principali:

Nonostante il progetto sia formalmente concluso, la sensibilizzazione sull'impatto ambientale non si ferma: all’interno del Centro Giovani è stato creato uno spazio stabile e permanente dove i laboratori e le attività anti-spreco continueranno.

Per maggiori informazioni:

info@lalumaca.org

Ragazzi per il futuro Campagne

Agenda 2030 ma non solo: oltre 1500 studenti delle scuole secondarie della provincia di Trento incontrano la sostenibilità

Anche se si parla molto di rosso, arancione e giallo non bisogna certo dimenticarsi del verde. Sono partite le iniziative di educazione ambientale “A scuola di ambiente e di stili di vita” proposte da APPA – Agenzia provinciale per la protezione dell’Ambiente della Provincia Autonoma di Trento e realizzate da La Lumaca per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. In presenza o a distanza, a seconda delle preferenze e necessità, le proposte di APPA by La Lumaca sono state scelte da quasi 80 classi e 24 scuole per un totale di oltre 1500 studenti coinvolti in tutta la provincia di Trento.

Le proposte didattiche affrontano gli aspetti più attuali della sostenibilità ambientale con l’applicazione di metodologie didattiche adeguate ad accogliere l’attenzione degli adolescenti: un obiettivo non scontato, soprattutto in quest’anno dove la scuola e la socialità purtroppo devono essere molto digitali. The last one, ad esempio, è il progetto didattico che coinvolge gli studenti (dalla classe terza della scuola secondaria di primo grado in poi) in un gioco di ruolo per comprendere meglio gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e che cosa significa raggiungerli. Per aggiudicarsi la vittoria, i ragazzi devono tirare fuori le proprie doti di empatia, capacità di discussione e problem solving, individuale e di gruppo.

Con il catalogo di educazione ambientale che raccoglie tutte le proposte didattiche per le scuole, APPA ha cercato di venire incontro alle esigenze degli insegnanti per agevolarli, almeno un po’, nel loro difficile lavoro offrendo anche nuovi strumenti. Accanto alle tradizionali attività in presenza, sono state proposte alcune formule sperimentali di didattica a distanza, sincrona e asincrona (videolezioni brevi, schede didattiche, videocorsi) per permettere a tutti di cogliere l’opportunità migliore a seconda delle preferenze e delle necessità.

Per maggiori informazioni:

info@lalumaca.org

Mobiltyamoci Appuntamenti

Il Centro di Educazione alla Sostenibilità Terre d’Argine dalla parte della mobilità scolastica slow con il progetto della Regione E-R

A scuola a piedi? Ma è sicuro? E le school street quando le fanno? La transizione verso un contesto di mobilità casa-scuola più vivibile e a misura di bambino non passa solo da politiche e interventi infrastrutturali ma anche attraverso un percorso educativo che accompagni le persone a cambiare abitudini. Il CEAS - Centro di Educazione alla Sostenibilità dell’Unione dei Comuni Terre d’Argine gestito da La Lumaca, aderisce a Mobilityamoci, il progetto di sistema della Rete di Educazione alla Sostenibilità della Regione Emilia-Romagna per continuare a sensibilizzare sul tema della mobilità scolastica sostenibile.

Il CEAS Terre d’Argine realizza con le scuole primarie dei comuni modenesi di Carpi, Novi di Modena e Soliera progetti didattici composti da laboratori, attività individuali, collettive ed esplorazioni urbane per sviluppare la consapevolezza dei bambini (e di conseguenza delle loro famiglie) su quanto gli spostamenti quotidiani abbiano un effetto sulla qualità dell’ambiente in cui viviamo. Questo appare importante soprattutto in quest’anno scolastico, dove le scuole aperte devono convivere con stringenti misure anti-COVID e, di conseguenza, la percezione dei genitori su quale sia il mezzo più sicuro per portare i propri figli a scuola è influenzato da nuovi timori.

Sull’argomento della mobilità scolastica sostenibile e sicura durante e dopo l’emergenza sanitaria, è in corso in queste settimane il ciclo di webinar formativi “Mobilityamoci”, rivolto a tutti i soggetti che in ambito regionale si occupano del tema, primi tra tutti di tecnici dei Comuni, gli educatori dei CEAS, i dirigenti e gli insegnanti. Gli incontri vedranno la partecipazione di molti esperti per raccontare esperienze e condividere idee con l’obiettivo comune di rilanciare e implementare le azioni a supporto della mobilità scolastica sostenibile e sicura già avviati in gran parte del territorio regionale per rendere strutturali le buone pratiche e diffonderle maggiormente.

Per maggiori informazioni:

info@lalumaca.org

ViviVideo: Don't play with food Vivivideo

Con il cibo non si può scherzare... o forse sì? Guarda i cinque spot contro lo spreco alimentare ideati dagli studenti delle scuole civiche di Milano

Vivigulp febbraio 2021 Vivigulp

Vignetta Vivigulp febbraio 2021

Super Mario Green? Informazione

Il neo Presidente del Consiglio ha annunciato il suo sostegno per far entrare la tutela dell'ambiente in Costituzione

Una bussola per il clima Campagne

L'Alleanza per il Clima Italia propone uno strumento online per orientare gli enti locali sulla strada della sostenibilità

Circolare, sempre Appuntamenti

Il 23 marzo la terza edizione della Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare organizzata Circular Economy Network

Primo: non sprecare Fai la cosa giusta

Dalla rete spunti e consigli per ridurre lo spreco di cibo

ViviSlurp: la ricetta di febbraio 2021 Vivislurp

Crostini pere, brie e semi di sesamo: ricetta per 4 persone, preparazione 15 minuti, cottura 5 minuti

Esistono oltre 5 mila varietà di pere nel mondo, ognuna delle quali ha le sue peculiarità nella forma, nel colore, nel sapore e nel profumo. Le pere possono essere consumate crude (preferibilmente senza sbucciarle, poiché la buccia contiene grandi quantità di fibre ed ha un elevato potere saziante), oppure cotte e si trovano in numerosissime preparazioni alimentari, sia dolci che salate. Contengono sali minerali, soprattutto potassio, vitamine e antiossidanti e soprattutto sono molto ricche di acqua, fattore da non sottovalutare dal punto di vista dietetico. In questo periodo si trovano in commercio le varietà di pere Abate, Decana e Kaiser.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

L'ECO-RICETTA DI STAGIONE

Lavate bene le pere e tagliatele a fettine sottili, lasciando anche la buccia. Tagliate anche il formaggio a fette sottili, mantenendo anche la crosticina bianca. Tostate il pane da bruschetta per qualche minuto in padella o in forno, fino a che le fette non raggiungono un leggero colore dorato da entrambi i lati, poi irroratele con un filo di olio extravergine di oliva, salate e pepate. Appoggiate su ogni fetta di pane il formaggio e le fettine sottili di pera. Cospargete con i semi di sesamo e infornate nel forno già caldo sotto al grill per pochi minuti, fino a che il formaggio sia leggermente sciolto. Servite subito.

L’arte del riciclo in cucina

Questa ricetta è un ottimo modo per recuperare il pane raffermo, che non va mai buttato. Anche dopo alcuni giorni il pane avanzato si può utilizzare in moltissimi modi, realizzando piatti gustosi, spesso tipici delle varie cucine regionali, come canederli, torta di pane, polpette, pancotto e passatelli.

Consigli utili per diminuire l’impatto della tua stampa