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novembre 2022  › newsletter ambientale di La Lumaca

Intervista a Alessandra Prampolini su clima e biodiversità Podcast

La perdita di biodiversità va di pari passo con l'emergenza climatica: ecco perché. Ascolta il podcast

Cambiamenti climatici e perdita della biodiversità rappresentano due facce della stessa crisi planetaria. Come ci spiega Alessandra Prampolini, direttrice generale del WWF Italia, l’80 per cento della perdita di biodiversità è causata dall’agricoltura e dall’allevamento, che sono responsabili anche del 24 per cento delle emissioni nocive. Cosa dobbiamo cambiare?

I sistemi agroalimentari devono essere rivisti alla luce delle necessità umane e dei limiti del pianeta e vanno modificati sia dal punto di vista della produzione che da quello del consumo. Per come sono oggi, hanno impatti eccessivi sul pianeta e non sono efficienti né per quanto riguarda la distribuzione - pensiamo al tema dei rifiuti e a quello della fame nel mondo - né per quanto concerne la salute, perché la gran parte del cibo che produciamo non è salutare.

La qualità del cibo è strettamente legata alla tutela della biodiversità: in tal senso un fenomeno spesso ignorato è la progressiva perdita del prezioso esercito degli insetti impollinatori con una riduzione del 70 per cento, negli ultimi 30 anni, degli insetti più comuni come api selvatiche, farfalle e coleotteri. Ben l’80 per cento delle 1.400 piante da cui si produce cibo nel mondo richiede l’impollinazione e il venir meno di questo servizio ecosistemico fa crollare le possibilità di portare in tavola alimenti che garantiscono la nostra salute e il nostro sostentamento.

Ci sono poi tante altre specie animali che sono preziose alleate nel contrasto al cambiamento climatico. Elefanti, gibboni e macachi svolgono un ruolo essenziale per diffondere i semi di molte specie arboree, e in questo modo contribuiscono all’espansione della biodiversità in habitat anche molto diversi fra di loro. In vita, le balene accumulano carbonio nei tessuti e quando muoiono lo depositano sui fondali marini: ogni balena adulta cattura in media 33 tonnellate di CO2. Anche le formiche, con il loro instancabile lavoro, generano una serie di reazioni chimiche che facilitano assorbimento della CO2 da parte del suolo: i suoli abitati da formiche hanno una capacità di assorbimento 300 volte superiore rispetto agli altri.

In tempo di pandemia ci siamo ricordati di quanto siamo umani. Non solo consumatori, ma umani, animali inseriti in un sistema natura che ha le sue leggi. Con i lockdown e le persone bloccate, molti cittadini hanno avuto modo di ragionare sull'importanza dell'ambiente in cui si vive, di spazi verdi, aria pulita, luoghi naturali. Credo che si siano rafforzati i nostri due grandi messaggi di combattere la crisi climatica e invertire la curva della perdita di biodiversità.

Per maggiori informazioni:

WWF Italia

Natale in azienda? Green Family Day Campagne

Quest'anno non rinunciare a festeggiare il Natale con dipendenti e famiglie. Scegli la festa green e responsabile

La ricorrenza più sentita dell'anno è alle porte. Come coniugare la voglia di celebrare il Natale in azienda con la necessità di sobrietà e parsimonia date del periodo che stiamo vivendo? I Green Family Day possono essere la risposta che stai cercando. La Lumaca può organizzare per te una eco-festa di Natale in azienda proponendo alternative green alle tradizionali attività natalizie. Conosciamo meglio i Green Family Day di Natale per le imprese attente alla Corporate Social Responsibility.

Il Natale è da sempre il momento ideale per coinvolgere i dipendenti e aprire le porte dell'azienda alle famiglie. Con proposte divertenti in chiave green e di responsabilità sociale di impresa, la festa di fine anno in azienda può essere un'occasione per parlare delle propria attenzione all'eco-sostenibilità e per promuovere un Natale attento agli sprechi.

I Green Family Day possono essere composti dalle attività che più ti interessano, a seconda delle necessità:


Scopri l'ecovillaggio di Babbo Natale 2021


Le festività natalizie sono una delle occasioni più preziose per rendere visibile la Corporate Social Responsibility aziendale, ovvero il senso di responsabilità che l'azienda si assume nei confronti della comunità e dell’ambiente (sia ecologico che sociale) in cui opera. Il Natale è sempre di più una ricorrenza dove è molto difficile mantenere abitudini di sostenibilità, anche per i più eco-attenti: sprechi ed eccezioni sono di solito all'ordine del giorno.

Le aziende che scelgono di festeggiare in modo sobrio e responsabile, senza rinunciare al divertimento, possono valorizzare la propria immagine CSR dimostrando un impegno concreto nei confronti del Pianeta.

Vuoi saperne di più sui Green Family Day?

Contattaci:

Omar Aleotti

o.aleotti@lalumaca.org

tel. 393.9888458

Concorso per le scuole AIR UP Campagne

Ultima chiamata per aderire al contest per le scuole sull'inquinamento dell'aria. Iscrizioni fino al 30 novembre

È ancora possibile aderire a AIR UP, PAROLE PER L’ARIA, il contest educativo della campagna di sensibilizzazione "C'è aria per te" del progetto Life Prepair. La proposta, ideata e gestita da La Lumaca, vuole offrire agli studenti uno spazio per raccontare il proprio punto di vista sul tema della qualità dell’aria. Questo contest è rivolto unicamente alle scuole di Emilia-Romagna, Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli-Venezia Giulia. Adesioni entro il 30 novembre. Scopri come partecipare.

Potranno partecipare le classi quarte e quinte delle scuole primarie e tutte le classi delle secondarie di primo grado del bacino Padano. I ragazzi dovranno creare un’immagine per un post per i social. Il tema è quello deIla qualità dell'aria e il tono è a discrezione del partecipante.

Come partecipare: l’insegnante della classe che decide di iscriverla, dovrà poi mandare gli elaborati. Possono essere da 1 a 5 post differenti, e vanno caricati semplicemente sul sito www.ariaxte.it nella sezione dedicata al concorso. La possibilità di iscriveresi termina il 30 novembre 2022.

Cosa si vince? I migliori 7 saranno premiati con un divertente laboratorio teatrale sul tema della qualità dell’aria che si svolgerà in streaming online. Inoltre, gli elaborati delle 7 classi vincitrici faranno parte di una campagna di comunicazione sui social di “C’è aria per te!” durante l’inverno 2023, come azione di sensibilizzazione delle giovani generazioni nei confronti dei concittadini più adulti.

Il regolamento completo e le modalità di partecipazioni sono sul sito www.ariaxte.it

Per informazioni:

Email info@ariaxte.it
Tel. 059 8860012
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In classe per il futuro Campagne

Al via il progetto di educazione ambientale che Aprica offre alle scuole nei territori serviti. Laboratori in partenza a Como

Il futuro si costruisce in classe. È partito il progetto di educazione ambientale "In classe per il futuro", che Aprica S.p.A. - società del Gruppo A2A offre a tutte le scuole, dall'infanzia alla secondaria di II grado, nei territori dove gestisce i servizi ambientali in Lombardia e Liguria. Il progetto, ideato e realizzato da La Lumaca, ha come obiettivo quello di sensibilizzare le nuove generazioni verso i temi del riciclo, dell'economia circolare e della riduzione degli sprechi. In partenza in questi giorni laboratori didattici in 50 classi a Como. Ecco come si sviluppa il progetto.

In classe per il futuro è il progetto di educazione ambientale proposto da Aprica per l'anno scolastico 2022-23. L'offerta per le scuole si articola in 13 laboratori didattici su tutti gli ordini scolastici: 2 proposte per la scuola dell'infanzia, 4 proposte per la scuola primaria, 1 proposta per la scuola primaria e la scuola secondaria di I grado, 3 proposte per la scuola secondaria di II grado e 3 proposte per la scuola secondaria di II grado. Tra le attività proposte: coding a squadre, tinkering, giochi di gruppo, story-telling, video-making, laboratori creativi, scientifici e teatrali.

Le classi delle scuole primarie e secondarie di I e II grado potranno mettersi alla prova partecipando a un quiz interattivo online con domande a risposta multipla sui temi della raccolta differenziata, della sostenibilità, dell’economia circolare e del consumo consapevole.

Il progetto trae ispirazione dal programma d’azione dell’Agenda 2030 dell'ONU e vuole perseguire obiettivi comuni di sostenibilità attraverso il coinvolgimento delle scuole (studenti, docenti e personale ATA) e dei cittadini del territorio servito da Aprica S.p.A. La scuola, infatti, è il luogo d’elezione dove sollevare questioni importanti per il futuro, perché è qui che i giovani, attraverso il loro sapere e il loro fare, si appassionano al compito di coltivare il gusto della scoperta, della trasformazione di sé e della realtà con cui si confrontano. Ma "In classe per il futuro" non coinvolge l'intera comunità: nel corso dell'anno verranno organizzate attività di coinvolgimento dei cittadini con serate informative, giornate di plogging, giochi di squadra e laboratori creativi in occasione di eventi e giornate tematiche.

Per maggiori informazioni:

info@lalumaca.org

Cambiamenti climatici in mostra Appuntamenti

Clima, una scomoda certezza: fino al 30 novembre, a Vignola, la mostra fotografica gestita dal CEAS Valle del Panaro

Clima: tutti ne parlano ma forse pochi capiscono, per questo è necessario approfondire coinvolgendo il più ampio numero di persone. Fino al 30 novembre, presso le sale della Rocca di Vignola, è possibile visitare la mostra fotografica "Clima. I cambiamenti climatici, una scomoda certezza" aperta nel fine-settimana e al martedì sera con le visite guidate con gli autori. La mostra fotografica è una delle tante attività del CEAS Valle del Panaro, gestito da La Lumaca. Vediamo i dettagli

La mostra raccoglie quattro anni di ricerche e documentazione sullo stato del clima in Emilia Romagna. Tutte le immagini sono state scattate nel territorio regionale e raccontano come gli effetti del cambiamento climatico siano molto vicini a noi. L'allestimento della mostra fotografica è composto da 32 fotografie, 11 pannelli didattici, 2 pannelli di presentazione, 5
pannelli multimediali con codice QC e video didattici.

È possibile visitare la mostra liberamente il sabato e la domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 presso la Sala della Meridiana della Rocca di Vignola. Inoltre, tutti i martedì sera è disponibile la visita guidata gratuita su prenotazione accompagnati dagli autori della mostra appartenenti all'Associazione Foto Art. Durante la settimana la mostra è aperta per le visite guidate alle scolaresche che hanno aderito al progetto didattico del Ceas Valle del Panaro "Non cambiare il clima, cambia tu".

Scarica la locandina con le informazioni

La mostra fotografica, fortemente voluta dall'Amministrazione Comunale di Vignola, ha come scopo il coinvolgimento del maggior numero di cittadini e studenti nella conoscenza e nella divulgazione di tematiche legate al territorio e strettamente correlate al cambiamento climatico, per sviluppare consapevolezza e favorire la diffusione di buone pratiche per la sostenibilità.

Consulta l'offerta didattica del CEAS Valle del Panaro per l'anno scolastico 2022/23, dedicata a tutte le scuole dell'Unione Comuni Terre di Castelli.


Per maggiori informazioni:

Resta sempre aggiornato sulle iniziative rivolte a cittadini e famiglie del CEAS Valle del Panaro

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www.ceasvalledelpanaro.it

Università in visita al MoMo Informazione

Gli studenti del Politecnico studiano il MoMo di Modena, lo spazio educativo che vuole coinvolgere adolescenti e tutta la città

Viaggio studio al MoMo. Si è svolta lo scorso 26 ottobre la visita formativa di una delegazione di studenti del corso di laurea di Urbanistica del Politecnico di Milano per studiare le eccellenze degli spazi educativi modenesi. Tra le tappe della giornata, la visita al Centro Infanzia e Teatro MoMo, da oltre 20 anni gestito da La Lumaca con il coordinamento pedagogico del Comune di Modena. L'appuntamento è l'occasione per fare il punto sul nuovo progetto educativo del MoMo con l'obiettivo di coinvolgere sempre più non solo bambini e famiglie ma anche adolescenti e adulti. Scopriamo insieme come.

La città di Modena ha una tradizione di lungo corso nella progettazione e nella gestione dei servizi dell'infanzia che ha portato, negli anni, a sperimentazioni di eccellenza riscontrabili anche nell'assetto degli edifici e degli spazi che ospitano questi servizi. Per questo motivo il corso di studi di Architettura, Ambiente costruito, Interni del corso integrato di Urbanistica del Politecnico di Milano ha organizzato un viaggio studio a Modena per gli studenti: in programma la visita ai principali luoghi della città dove è stato sperimentato un particolare rapporto tra architettura e funzionalità degli spazi educativi. La visita ha coinvolto, oltre al Centro Infanzia e Teatro MoMo di piazza Matteotti, anche la Scuola d'Infanzia San Paolo, il Polo d'Infanzia Villaggio Giardino, prevedendo ampi momenti di confronto tra gli studenti, gli amministratori e i coordinatori pedagogici del Comune di Modena.

Ma il MoMo punta sempre più in alto. Tra gli obiettivi per il prossimo triennio che lo spazio educativo di piazza Matteotti intende perseguire c'è il consolidamento delle attività dedicate ai bambini di tutte le fasce di età ma anche di diventare sempre più un punto di riferimento per il quartiere e la città, coinvolgendo le persone che abitano o utilizzano la piazza come punto di ritrovo. Ogni anno scolastico sarà proposto un programma di corsi, laboratori e workshop rivolti ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, in collaborazione con le Associazioni del territorio su danza, fumetto, teatro, pittura, green science, green tech, robotica, realtà aumentata, educazione ai media e al digitale, fotografia, video-editing, musica, ciclo-officina.

Per gli adulti saranno organizzati corsi di alfabetizzazione per stranieri, creatività, bicicletta per mamme straniere, world cafè con esperti. Sono inoltre in partenza incontri di sostegno alla genitorialità.

Per informazioni:

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Iscriviti alla newsletter, inviando una mail a: mo.mo@comune.modena.it

Tel: 059 235320

Facebook: @momocentroinfanzia

Instagram: @momo_centroinfanzia

Sito Comune di Modena

Tutto è connesso Vivivideo

La biodiversità spiegata dall'ecologo. Guarda il video di ENEA per capire questo concetto così importante per l'uomo e il Pianeta

Vivigulp novembre 2022 Vivigulp

Vignetta Vivigulp novembre 2022

COP27, non va bene Informazione

La valutazione del segretario generale dell'ONU sulla Conferenza di Sharm el-Sheikh sui cambiamenti climatici

È tempo di comunità (energetiche) Informazione

Ci sono da anni ma oggi più che mai se ne sente il bisogno: si estende il Manifesto delle Comunità Energetiche

Buy nothing day Informazione

Non solo Black Friday. In controtendenza con il consumismo globale, una giornata dove non si compra nulla

Biodiversità: non possiamo perderla Fai la cosa giusta

Dalla rete contenuti per capire come invertire la tendenza

ViviSlurp: la ricetta di novembre 2022 Vivislurp

Zucca con patate al forno: ricetta per 4 persone, preparazione 15 minuti, cottura 40 minuti

La zucca è ricca di Vitamine, minerali e magnesio, proprietà che la rendono un ingrediente indispensabile per il cambio di stagione. La zucca infatti è ricca di Vitamina A, minerali, fibre e grazie al suo contenuto di magnesio e triptofano può conciliare il sonno e aiutare a riposare meglio.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

L'ECO-RICETTA DI STAGIONE

Taglia la zucca a pezzettoni e sbucciala. Pela le patate e tagliale della stessa dimensione della zucca in modo da avere una cottura uniforme. Distribuisci un po’ di olio sul fondo di una pirofila e sistema le patate e la zucca in un solo strato, aggiungi gli spicchi d’aglio in camicia, gli aghi di rosmarino, il sale, cospargi con altro olio e mescola. Inforna a 200° e cuoci per 35 minuti. A metà cottura gira le verdure e aggiungi gli scalogni tagliati a spicchi. Nel frattempo prepara un mix di pangrattato, parmigiano e rosmarino tritato, che metterai sulle verdure a cottura quasi ultimata, poi accendi il grill e fai dorare per circa 10 minuti.

L’arte del riciclo in cucina:

I semi di zucca sono grandi alleati del nostro cuore e ci aiutano a dormire meglio. Ricchi di Omega 6, magnesio, zinco e dalle proprietà antiossidanti, è davvero un peccato buttar via un alimento tanto prezioso. Lasciali in ammollo per 30 minuti, poi puliscili dalla polpa rimasta e mettili di nuovo in ammollo per un’altra mezzora. Disponili ora su un canovaccio e lasciali asciugare un paio di giorni. Una volta asciutti mettili in forno su una teglia foderata di carta forno e cuocili a 150° per una trentina di minuti. Prima di infornare puoi anche insaporirli con olio, sale e pepe o paprika.

Consigli utili per diminuire l’impatto della tua stampa