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    <title>La Lumaca News</title>
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    <dc:language>it</dc:language>
    <dc:creator>g.ricci@consorzioconcerto.it</dc:creator>
    <dc:rights>Copyright 2010</dc:rights>
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      <title>Dalla via Emilia all&#8217;Appennino: 14 itinerari in bici</title>
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      <description>Aggiornati da la lumaca i contenuti della “Biciguida 2” della Provincia di Modena per scoprire i tesori del territorio su 2 ruoteE’ stata pubblicato in queste settimane la nuova edizione della guida sugli itinerari in bicicletta nella zona tra la via Emilia e la collina modenese. La “Biciguida 2”, realizzata da la lumaca per conto della Provincia di Modena, contiene la descrizione di 14 itinerari tra i più suggestivi del territorio modenese. 

Per la nuova edizione della “Biciguida 2”, la lumaca ha rinnovato carte, contenuti e percorsi ciclistici attraverso un puntuale lavoro di rilevazione sul campo delle tracce GPS dei percorsi. La revisione dei testi è stata realizzata sulla base dei cambiamenti avvenuti nel corso degli anni sulla rete provinciale, in modo da rilevarne peculiarità, emergenze e caratteristiche e il restyling grafico rende la consultazione della “Biciguida 2” ancora più semplice ed accattivante.
All’interno della guida la cartografia dei percorsi, un ampio corredo fotografico e la descrizione di 88 punti di interesse storico e naturalistico e tante informazioni per pianificare le proprie escursioni su 2 ruote.

Gli itinerari proposti offrono infatti un’ampia gamma di opportunità, con escursioni che variano per difficoltà e lunghezza: mezza giornata, giornata intera, due o più giorni a seconda del tempo, delle forze a disposizione e della voglia di approfondire la conoscenza dei luoghi visitati. Per i più esperti la rete di percorsi riportati sulla carta permette poi di variare i 14 itinerari proposti adattandoli ulteriormente alle proprie esigenze.

In particolare gli aggiornamenti riguardano la passerella ciclopedonale sul fiume Secchia a Sassuolo, inaugurata di recente, la nuova ciclabile tra Modena e Baggiovara e il percorso Natura del Tiepido attualmente in costruzione da parte della Provincia, che si vanno ad affiancare ad itinerari già collaudati ed ampiamente frequentati come il Percorso natura del Secchia, quello del Panaro e la ciclabile Modena&#45;Vignola.

Tra gli altri percorsi descritti figurano quello da Modena a Manzolino e S.Anna, da Modena alla Riserva delle Casse di Espansione del Secchia, da Modena all’Oasi del Colombarone, Modena&#45;Castelnuovo&#45;Montale, Vignola&#45;Bazzano&#45;Guiglia, Vignola&#45;Parco dei Sassi di Roccamalatina, Sassuolo&#45;Montegibbio&#45;Salse di Nirano, da Modena alle colline di Castelvetro, Vignola&#45;Spilamberto fino a un itinerario di 112 chilometri da fare in due giorni da Modena lungo il Panaro per salire verso la collina e ritornare in città lungo il Secchia.

Questi percorsi rappresentano gli assi portanti di un reticolo di itinerari costituito da strade secondarie e sentieri ciclabili da percorrere in tutta tranquillità. La maggior parte degli itinerari indicati è percorribile con la bici da città, in alcuni casi è preferibile la mountain&#45;bike: la guida lo segnala, insieme ai tempi di percorrenza, dislivelli, passaggi a rischio traffico fino a un elenco di cicloriparatori.

La “Biciguida 2” aggiornata è in vendita al costo di 12 euro presso le principali librerie e negozi di biciclette della provincia di Modena, oppure è possibile richiederla direttamente mandando una mail a n.modena@lalumaca.org, telefonando al numero telefonico 059 8860012 oppure inviando un fax con la richiesta al numero 059 8860124.

 “L’obiettivo della pubblicazione &#45; spiega Stefano Vaccari, Assessore provinciale all’Ambiente &#45; è&amp;nbsp; di mettere a disposizione degli amanti del pedale uno strumento utile per programmare una gita fuori città alla portata di tutti. La guida testimonia anche lo sforzo compiuto in questi ultimi anni dagli enti locali per allestire nuovi percorsi ciclabili”.</description>
      <dc:subject>News, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-09-06T02:08:34+00:00</dc:date>
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      <title>Storia, sport e natura al Parco San Colombano</title>
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      <description>“Vivi la natura sul Pò” a Suzzara (MN) con gli appuntamenti gratuiti di settembre dedicati a studenti, famiglie e turisti di tutte l’etàProsegue anche a settembre il programma di iniziative estive “Vivi la natura sul Pò”, con visite guidate e tanti appuntamenti per studenti, famiglie e turisti di tutte le età per conoscere il Parco di San Colombano di Suzzara (Mantova), la natura, gli animali e le piante che ospita e con una speciale attenzione tutta dedicata agli eventi storici accaduti nel passato.
Mercoledì 22 settembre alle ore 8.30 gara di orienteering e caccia al tesoro tra i sentieri del Parco “Se perdo la bussola” , dedicata agli alunni delle scuole primarie e medie del Comune di Suzzara. Domenica 26 settembre alle ore 15.00 un appuntamento storico da non perdere: “La battaglia di Luzzara”, con la rievocazione storica sugli stessi luoghi che hanno ospitato uno degli scontri più cruenti tra gli Asburgo e i Valois. Con partenza all’ingresso del Parco, in via Argine Po a Riva di Suzzara, si evocheranno le fasi salienti del conflitto avvenuto il 15 agosto 1702, nel corso della guerra di successione spagnola, che vide fronteggiarsi gli eserciti franco&#45;spagnolo, al comando del duca di Vendome, ed austriaco, al comando del principe Eugenio di Savoia&#45;Soissons. L’itinerario geostorico proposto è stato realizzato in modo da riproporre le fasi cruciali della battaglia con cui la costellazione delle corti padane e la loro cultura rinascimentale sono state definitivamente sostituite dal potere assoluto centralizzatore delle grandi monarchie europee. 
Si tratta del primo conflitto in ordine di tempo del XVIII secolo, che sconvolgerà l’Europa e porterà alla scomparsa di numerosi principati, tra i quali quelli di Mantova e Mirandola. 
Sempre in settembre in data ancora da definire, “Il pic&#45;nic del Signor Lupo” e “Storie di animali”: letture animate e visita guidata alla scoperta di flora e fauna del Parco riservata ai bambini del Nido d’Infanzia “I folletti” di Volta Mantovana.

Tutte le attività sono gratuite ma è necessaria la prenotazione entro il giovedì precedente l’iniziativa.</description>
      <dc:subject>News, Escursionismo</dc:subject>
      <dc:date>2010-09-06T02:07:13+00:00</dc:date>
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      <title>Nuovi Ecovolontari in formazione</title>
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      <description>Continuano in provincia di Modena le attività dei “paladini” della raccolta differenziata con un corso di formazione a Vignola (MO) dedicato a 11 nuovi ecovolontariSi amplia in provincia di Modena il numero degli ecovolontari: a Vignola parte a metà settembre il corso di formazione di 11 nuovi “paladini dell’ambiente” che hanno risposto all’apposito appello del Comune con il bando che si è chiuso lo scorso 30 luglio. Unici requisiti richiesti, oltre la maggiore età, la sensibilità verso i problemi ambientali e la disponibilità ad occupare parte del loro tempo libero con attività di monitoraggio, educazione ed informazione verso i cittadini sui comportamenti corretti e sulle raccolte differenziate.

L’obiettivo è quello di potenziare ed ampliare il gruppo di persone attivo a Vignola dal 2007 ed attualmente composto da 13 persone.

Il corso di formazione, coordinato da la lumaca su richiesta di Hera Modena, prevede cinque lezioni, nel corso delle quali si approfondiranno argomenti quali la comunicazione ambientale, i rifiuti e le raccolte differenziate, la normativa ambientale in materia e le relative sanzioni, i temi del risparmio energetico e, novità di quest’anno, la prevenzione e la lotta alla zanzara tigre.

Al termine del corso di formazione gli aspiranti ecovolontari che avranno partecipato a tutti gli incontri e si saranno dimostrati interessati e disponibili entreranno a far parte del gruppo. A inizio novembre vi sarà una giornata di presentazione ufficiale e i nuovi ecovolontari riceveranno un kit di attrezzatura da utilizzare durante la propria attività (con maglietta, cappellino e giubbetto), un tesserino di riconoscimento ed una City Bike personalizzata con il logo della città di Vignola, per svolgere al meglio le proprie mansioni di informazione e monitoraggio ambientale.
Ad ogni nuovo ecovolontario sarà assegnata una specifica zona della città, nella quale svolgere attività di sensibilizzazione, diffondendo materiale informativo, organizzando incontri con i cittadini, valutandone la soddisfazione sui servizi ambientali e raccogliendo segnalazioni e suggerimenti. 

Gli ecovolontari si incontrano periodicamente con il coordinatore del gruppo per pianificare le attività, condividere idee e proposte, organizzare iniziative, con l’aspettativa di poter in parte contribuire, con il proprio tempo e la propria passione per l’ambiente, a fare del proprio territorio un luogo migliore e più sostenibile. 

Costituitasi a Modena nel 2001, la rete degli eco volontari, coordinata da la lumaca per Consorzio Concerto (rete nazionale Achab Group) su incarico di Hera Modena, si è presto diffusa anche in altri comuni della nostra provincia: oltre a Vignola, essi sono presenti a Formigine, Savignano sul Panaro, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, San Cesario sul Panaro e Spilamberto e Bastiglia coinvolge attualmente sul territorio modenese oltre un centinaio di persone.

La rete modenese degli ecovolontari è tra le prime esperienze in Italia nel settore e si è aggiudicata il primo premio al concorso nazionale di ‘Cittadinanzattiva’, dedicato alle buone pratiche nei servizi di pubblica utilità. 



&amp;nbsp;

&amp;nbsp;</description>
      <dc:subject>News, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-09-06T02:05:42+00:00</dc:date>
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      <title>Dal 6 al 15 agosto c&#8217;è FestAmbiente!</title>
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      <description>A Rispescia (GR) tanti appuntamenti per il 22° Festival Internazionale di Ecologia e Solidarietà di LegambienteFonte: http://marraiafura.com/reti&#45;glocali&#45;camp&#45;ad&#45;agosto&#45;idee&#45;e&#45;progetti&#45;sostenibili&#45;in&#45;liguria/</description>
      <dc:subject>Esterne, Appuntamenti</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:12:25+00:00</dc:date>
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      <title>Kitegen, un aquilone per produrre energia</title>
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      <description>Il video di una nuova nuova tecnologia italiana che produce energia eolica: trova vento ovunque e con minor impatto ambientaleFonte: http://www.youtube.com/watch?v=Zl_tqnsN_Tc</description>
      <dc:subject>Esterne, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:10:49+00:00</dc:date>
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      <title>Anche a Savona: “io lo riciclo e tu?”</title>
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      <description>L&#39;Amministrazione comunale, ATA Spa e Tetra Pak insieme per promuovere la raccolta differenziata dei cartoni per bevande
Nel mese di luglio hanno preso il via a Savona una serie di iniziative volte ad informare i cittadini sulla possibilità di raccogliere insieme a carta e cartone anche i contenitori Tetra Pak: l’Amministrazione Comunale ed ATA Spa hanno infatti aderito al progetto di comunicazione denominato: “io lo riciclo e tu?” promosso da Tetra Pak, in collaborazione con Centro Latte Savona Spa e Legambiente.
Nei giorni scorsi è partita quindi una campagna informativa, la cui creatività è stata realizzata da Consorzio Concerto (rete nazionale Achabgroup) con la lumaca, che ha previsto passaggi radio, affissioni stradali (locandine, manifesti), pubblicità dinamica sui mezzi del trasporto pubblico urbano e l’invio a tutte le utenze di un pieghevole, attraverso il quale fornire le indicazioni per effettuare correttamente la raccolta differenziata ed in particolare quella dei contenitori Tetra Pak (contenitori in poliaccoppiato a base carta per latte, succhi di frutta, vino, sughi, legumi). 
Queste confezioni, una volta svuotate e schiacciate per ridurne il volume, dovranno essere conferite nei cassonetti bianchi dedicati alla raccolta di carta e cartone.
Grazie al riciclo dei contenitori Tetra Pak è possibile ridurre le emissioni inquinanti, limitare la produzione di rifiuti e valorizzare importanti risorse dando vita a nuovi prodotti come buste, shopper, cartelline, block notes, riviste, ecc.

Afferma l&#8217;Assessore all&#8217;Ambiente Jorg Costantino: “L&#8217;Amministrazione comunale di Savona aderisce con entusiasmo alla campagna informativa e si impegna su questa importante iniziativa tesa ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata insieme ad Ata e Tetra Pak. Più si recupera meno rifiuti si mandano in discarica”.

Il Presidente di ATA Spa Livio Giraudo sottolinea “ormai è chiaro a tutti che i rifiuti solidi urbani non possono più essere semplicemente buttati in discarica in quanto hanno un valore economico. Si parla quindi di utilizzo o, meglio, di riutilizzo dei rifiuti. L’utilizzo più normale è quello di bruciarli in qualche termovalorizzatore mentre il riutilizzo più consono è quello del riciclaggio. 
La combustione elimina i rifiuti e ne utilizza il potere calorifico dato in special modo dagli innumerevoli imballaggi delle varie confezioni e rilascia nell’ambiente una quantità notevole di prodotti nocivi.
Il riciclaggio, e ne è un esempio virtuoso quello dei Tetra Pak, riutilizza i rifiuti creando un circolo favorevole al contenimento dell’utilizzo di materie prime e soprattutto inquina molto meno. L’ATA di Savona è favorevole al riciclo.”

“Tetra Pak da sempre è impegnata nello sviluppo sostenibile e nella valorizzazione delle risorse e, grazie al Protocollo d’intesa siglato con Comieco nel luglio 2003, nella promozione della raccolta differenziata e del riciclo dei propri contenitori su tutto il territorio nazionale” &#45; ha dichiarato Michele Mastrobuono, Direttore Ambiente e Relazioni Esterne di Tetra Pak Italia &#45; “obiettivi importanti sono già stati raggiunti: nel 2009 sono state riciclate in Italia circa 900 milioni di confezioni postconsumo, pari ad oltre 17.600 tonnellate.”</description>
      <dc:subject>News, Campagne</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:09:18+00:00</dc:date>
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    <item>
      <title>Essere padri e madri al lavoro</title>
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      <description>Conciliare la vita familiare con gli impegni professionali: l’innovativa esperienza di la lumaca, grazie alla legge 53Conciliare le esigenze di vita familiare con gli orari del lavoro in azienda: una difficoltà sempre più avvertita da molti lavoratori, non solo madri, a cui è stato possibile far fronte a la lumaca soc. coop. con misure specifiche ed innovative.

Per venire incontro alle esigenze dei propri dipendenti relative alla necessità di coordinare gli orari di presenza al lavoro con gli orari di apertura delle scuole e in concomitanza con esigenze specifiche legate alla cura dei figli, la lumaca soc. coop. ha realizzato il progetto &#8220;Un orario per tutti. La flessibilità come azione consapevole per il miglioramento della qualità della vita e dell&#8217;economia del lavoro&#8221;, finanziato dal Dipartimento Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi della Legge n.53/2000, relativa alla conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro.

Il progetto, presentato nel giugno 2008 con il supporto del Cesvip, ha consentito a tre lavoratori padri di usufruire del &#8220;Tele&#45;lavoro&#8221; dal 1 giugno 2009 al 15 luglio 2010, grazie all’acquisizione tramite leasing delle necessarie attrezzature informatiche (pc, stampanti, fax, chiavette internet). 
I tre padri hanno potuto svolgere una parte della propria attività lavorativa da casa (dal 20% al 45% del proprio orario complessivo di lavoro) riuscendo in tal modo a conciliare la propria attività lavorativa con la cura dei figli nei momenti di necessità e a partecipare in modo più attivo al loro processo educativo nelle ore pomeridiane dopo la scuola.

Sempre nell’ambito del progetto, altri cinque lavoratori (quattro madri e un padre, tutti con figli al di sotto dei 15 anni) hanno sperimentato forme di flessibilità oraria in entrata e uscita. I cinque dipendenti hanno così potuto coordinare i propri orari di entrata e di uscita dal lavoro con gli orari di apertura delle scuole, ed hanno potuto organizzare in modo flessibile la propria giornata lavorativa in concomitanza con esigenze specifiche dei propri figli, quali ad esempio la malattia, la chiusura delle scuole.
Inoltre, nel periodo compreso tra il 10 marzo 2010 e il 30 giugno 2010, questi stessi lavoratori hanno potuto sperimentare la misura denominata “Banca delle ore”.
Nell’arco di questi mesi ognuno dei cinque dipendenti ha avuto l’opportunità di accumulare in una “riserva individuale” un max di 4 ore a settimana che ha eventualmente prestato in più per particolari esigenze aziendali, potendole recuperare la settimana stessa sotto forma di riposi supplementari (orari o giornalieri) sulla base delle proprie necessità familiari.

Anche se le misure di conciliazione introdotte a la lumaca hanno coinvolto direttamente solo alcuni lavoratori, di fatto ne ha beneficiato tutto il personale dell&#8217;azienda grazie all’introduzione di un clima aziendale favorevole all’armonizzazione tra orari di lavoro ed esigenze di vita familiare e ad un generale miglioramento complessivo delle condizioni di lavoro e della qualità della vita dei lavoratori e delle lavoratrici, in linea con i principi della sostenibilità. 
A conclusione dell’esperienza il 13 luglio scorso si è svolto un seminario interno all&#8217;azienda finalizzato a diffondere e condividere i risultati emersi e ad iniziare ad individuare nuove modalità per proseguire anche in futuro le forme di conciliazione tra orari di lavoro ed esigenze familiari, decidendo di mantenere attivo il Tele&#45;lavoro ed il sistema della &#8220;Banca delle Ore&#8221; e di arrivare a regolamentare ulteriori forme di flessibilità oraria a partire dalle esigenze dei lavoratori.
E’ inoltre emerso che la lumaca sia una delle poche aziende modenesi in cui l&#8217;applicazione della Legge 53 ha riguardato anche diversi lavoratori padri, in quanto nella maggior parte dei casi le forme di conciliazione sono essenzialmente a vantaggio delle lavoratrici madri.</description>
      <dc:subject>News, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:07:59+00:00</dc:date>
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      <title>Successo a Lodi del concorso BiciClima</title>
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      <description>Si è concluso l’innovativo progetto di mobilità sostenibile coordinato da lumaca per Consorzio Concerto. In esclusiva i commenti della famiglia vincitriceÈ giunto al termine BiciClima, il concorso a premi sulla mobilità sostenibile in cui 102 famiglie lodigiane hanno modificato per sei mesi, da ottobre 2009 ad aprile 2010, le proprie abitudini di spostamento e partecipato a incontri, forum e cineforum sulla mobilità sostenibile.
Con BiciClima la città di Lodi si è dimostrata all’avanguardia nella battaglia contro l’inquinamento, in quanto il nuovo progetto ambientale ha voluto incentivare un cambiamento reale e di lunga durata nell’ambito della mobilità sostenibile per ridurre le emissioni di CO2. 
Il concorso Biciclima coordinato da la lumaca per Consorzio Concerto, è stato promosso dall’associazione Ciclodi &#45; Fiab, in collaborazione con Fiab (la Federazione Italiana Amici della Bicicletta) ed AchabGroup e realizzato grazie al contributo di Fondazione Cariplo, Coop Lombardia, Comune di Lodi, Provincia di Lodi e Astem. 
Le famiglie partecipanti hanno lasciato il più possibile per sei mesi in garage l’automobile optando per mezzi di trasporto meno inquinanti, come la bicicletta, l’autobus, il treno e naturalmente i percorsi a piedi. Si sono inoltre incontrate più volte per suggerire proposte e idee relative alla mobilità cittadina e partecipare a serate ludiche e informative affrontando i temi dell’ambiente, del clima e della mobilità a 360 gradi. Gli incontri sono poi stati arricchiti con proiezioni di film sugli stessi temi e con altre iniziative.

La premiazione di Biciclima è avvenuta in occasione della scorsa giornata nazionale della bicicletta e sono state premiate le tre famiglie che hanno saputo rinunciare più di altre a mezzi inquinanti ed hanno proposto progetti concreti in tema di salvaguardia ambientale e di mobilità sostenibile per la città di Lodi. Alle prime tre classificate è andato in premio un soggiorno: a Giusy Comisie e famiglia in Austria, a Silvana Mercoli e famiglia in Toscana e a Mario Passolunghi e famiglia in Liguria.

“Siamo molto soddisfatti &#45; commenta Pina Spagnolello, Presidente dell’Associazione promotrice Ciclodi &#45; Fiab &#45; perché in questi mesi abbiamo realizzato un progetto innovativo a scala nazionale per la mobilità sostenibile. Il concorso è stato molto impegnativo, la raccolta dei dati e le elaborazioni sono state complesse e hanno tenuto conto sia della partecipazione agli appuntamenti che della sostenibilità degli spostamenti. In più, ben 14 famiglie hanno presentato progetti per migliorare la mobilità a Lodi, che saranno in seguito riuniti in un “Libro bianco” e consegnati all’Amministrazione comunale. Inoltre 8 famiglie hanno indicato progetti creativi, ossia idee originali per spostarsi in modo sostenibile”.


La famiglia vincitrice è composta da Giusy Comisi, di professione insegnante di scuola superiore, dal marito Salvo e tre figli Alessio, Giulia e Giorgio, rispettivamente di 13, 10 e 7 anni. Li abbiamo raggiunti per conoscerli più da vicino:

Quali impressioni avete tratto dall’esperienza?
Sicuramente positive. Abbiamo scoperto quanto sia bello e salutare utilizzare mezzi di trasporto più sostenibili. Noi abbiamo valorizzato l’utilizzo della bicicletta per recarci a scuola e al lavoro. E per il marito anche il treno, visto che lavora a Milano. 

Cambierà qualcosa nelle vostre abitudini di spostamento, ora che il concorso è terminato?
Assolutamente no, ora che abbiamo scoperto il piacere di una vita più libera e salutare, chi mai torna indietro?

Quali le ragioni della vostra vittoria?
Siamo stati premiati in base agli incontri a cui abbiamo partecipato e al risparmio di emissioni effettuato con le scelte di mobilità sostenibile. Tutta la nostra famiglia si è impegnata all’unisono nell’impresa. Pensi che anche Giorgio, il nostro figlio più piccolo, ha voluto tutti i costi evitare di salire dietro, sul sellino di papà, per prendere la sua bicicletta e per la prima volta è uscito in strada con la sua due ruote per contribuire ad aumentare i chilometri di percorrenza dell’intera famiglia. Inoltre abbiamo cercato di partecipare a tutti gli interessanti appuntamenti in programma, dagli incontri ai cineforum.</description>
      <dc:subject>News, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:06:27+00:00</dc:date>
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      <title>Agenzia Spaziale Europea: CO2 in aumento</title>
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      <description>I dati raccolti dal  2003 al 2009 rilevano un aumento di anidride carbonica in atmosfera a livello globaleFONTE: http://www.alternativasostenibile.it/articolo/agenzia&#45;spaziale&#45;europea&#45;co2&#45;in&#45;aumento&#45;0208.html</description>
      <dc:subject>Esterne, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:04:31+00:00</dc:date>
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      <title>La comunicazione lancia il porta a porta</title>
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      <description>Ad agosto parte la raccolta domiciliare dei rifiuti a Pisogne, Gratacasolo e Toline (BS) e la comunicazione ha preparato il cambiamento 
Continua ad aumentare il numero di comuni italiani che scelgono una comunicazione specializzata per accompagnare la scelta di passare alla raccolta domiciliare dei rifiuti, abbandonando i tradizionali cassonetti stradali.

Ad agosto è la volta del Comune di Pisogne (Brescia). Nel capoluogo e nelle frazioni di Gratacasolo e Toline i cassonetti stradali son stati eliminati e sostituiti con appositi sacchi e bidoni di diversi colori per il ritiro dei rifiuti a domicilio. Tutte le famiglie che abitano in questi territori &#45; la maggior parte dei residenti dell’intero comune – hanno ricevuto in luglio esaustivi materiali informativi che anticipavano questo cambiamento di servizio, in modo da facilitarne lo start&#45;up. Il nuovo servizio richiede infatti ai cittadini di cambiare le proprie abitudini quotidiane, di conseguenza la comunicazione diventa fondamentale per informare su come separare i rifiuti e conferirli in modo nuovo negli appositi contenitori, nei giorni previsti per la raccolta domiciliare.

Proprio per questo, per facilitare il passaggio al nuovo sistema di raccolta, l’Amministrazione comunale e La Bi.Co due s.r.l. hanno chiesto a la lumaca mediante Consorzio Concerto (rete nazionale Achab Group) di realizzare un’articolata campagna informativa con materiali informativi, info point, serate pubbliche, spot pubblicitari per le tv locali e per il web.
È stato predisposto un pieghevole informativo contenente le indicazioni da seguire per il corretto conferimento dei materiali ed un ecocalendario con tutte le informazioni utili sui giorni dei servizi di raccolta e le istruzioni del nuovo servizio che sono stati distribuiti a tutte le utenze. 

L’apposito kit per la raccolta differenziata, composto dai contenitori e dall’eco&#45;calendario con le istruzioni sul nuovo servizio, è stato consegnato dagli operatori della lumaca e La Bi.Co due durante appositi punti informativi di distribuzione nei fine settimana del 17/18 luglio e 24/25 luglio scorso.

Per illustrare nel dettaglio le caratteristiche del sistema domiciliare di raccolta porta a porta, sono stati organizzati anche tre incontri pubblici serali, che si sono svolti mercoledì 14 luglio a Toline, giovedì 15 luglio a Gratacasolo presso il campo sportivo e venerdì 16 luglio a Pisogne nell’arena del parco comunale ex Damioli.

Per sei mesi un informatore ambientale di Consorzio Concerto sarà presente ogni sabato mattina presso gli uffici comunali di Pisogne in via Vallecamonica 2 per dare tutte informazioni utili sulle modalità di raccolta, fornire chiarimenti sul servizio rispondendo a dubbi e domande dei cittadini, raccogliere segnalazioni su problemi e criticità, prenotare bidoni condominiali, composter, contenitori per pannolini.

“La tutela dell’ambiente è un investimento per il futuro e un dovere di tutti – affermano l’Assessore all’ambiente Elio Musati ed il Sindaco Oscar Panigada &#45; Per questo motivo l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con l’azienda LA BI.CO due, ha deciso di potenziare il servizio di raccolta differenziata, passando al porta a porta per la maggior parte delle utenze. Grazie al porta a porta aumenterà la quantità e la qualità della raccolta differenziata, si ridurrà lo spreco di materiali riciclabili e la quantità dei rifiuti indifferenziati, destinati alle discariche o agli inceneritori”.

Guarda lo spot video:
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Guarda la locandina
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Guarda i punti informativi
Guarda i punti informativi

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      <dc:subject>News, Campagne</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:03:59+00:00</dc:date>
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      <title>Bando INFEA: c&#8217;è tempo sino al 5 ottobre 2010</title>
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      <description>La Regione Emilia Romagna mette disposizione 248.000 € per i migliori progetti presentati dai 69 Centri di Educazione AmbientaleFONTE: http://www.ermesambiente.it/wcm/infea/news/2010/07luglio/Bando&#45;CEA2010.htm</description>
      <dc:subject>Esterne, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:02:15+00:00</dc:date>
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      <title>L&#8217;ambiente anche in vacanza!</title>
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      <description>Prima di partire per un viaggio porta con te la consapevolezza del tuo impatto ambientale. Ecco alcuni piccoli suggerimenti dalla rete:
Calcola quanto costa il tuo viaggio all’ambiente con un semplice click
Vuoi compensare le emissioni del tuo viaggio? Foreste per sempre ti può aiutare
Guarda il decalogo del turista consapevole 
Alcuni consigli per scegliere le proprie mete responsabilmente
Nella Guida Blu 2010 di Legambiente e Touring Club Italiano le località di vacanza con qualità ambientale e gestione sostenibile del territorio 
Guarda gli stabilimenti che aderiscono a Ecospiaggia 2010 per promuovere negli stabilimenti la raccolta differenziata anche in vacanza

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Dalla redazione buone vacanze sostenibili a tutti!</description>
      <dc:subject>Fai la cosa giusta</dc:subject>
      <dc:date>2010-08-04T02:00:01+00:00</dc:date>
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      <title>La Lumaca soc. coop., bilancio in crescita</title>
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      <description>Approvati dall’Assemblea dei soci i dati di bilancio 2009 della cooperativa amica dell’ambiente: migliora il margine operativo, crescono i soci e aumenta il fatturatoUn incremento del valore della produzione e dell&#8217;utile di esercizio, oltre che del ritorno degli investimenti: sono questi i dati che maggiormente saltano agli occhi del bilancio 2009 de la lumaca approvato dall’Assemblea dei Soci che si è svolta lo scorso 18 maggio presso la “Fattoria del Golf La Razza&#8221; di Canali di Reggio Emilia.
Con un fatturato di 1,64 milioni di euro che, insieme al partner Consorzio Concerto arriva ad oltre 3 milioni di euro, la cooperativa continua a perseguire, anche in tempi di crisi economica, obiettivi di solidità e di crescita sostenibile, tesi a garantire la creazione di valore e di occupazione per tutti i soci.
Dall’anno precedente il fatturato è cresciuto di quasi il 3% e dal 2006 ad oggi dell&#8217;8% considerando la sola Lumaca, mentre insieme a Consorzio Concerto si arriva ad una crescita che dal 2006 ad ora supera il 30%. Si registra inoltre una crescita dello staff di personale impiegato a tempo pieno, che negli ultimi tre anni è aumentato di circa il 30%. Oggi la cooperativa offre un lavoro stabile e continuativo a 23 soci lavoratori e a 15 collaboratori. Tre sono state le nuove assunzioni a tempo indeterminato dall&#8217;inizio del 2010, tutte femminili: due nel settore comunicazione ambientale ed una nel settore amministrativo.
Anche il numero di dipendenti che chiedono di diventare soci de la lumaca è in aumento: nell’ultimo biennio sono entrati quattro nuovi soci che hanno scelto di scommettere ed investire nella cooperativa non solo a livello professionale ma anche imprenditoriale.
Scorrendo i dati del bilancio, si conferma un costante incremento delle commesse lavorate, che dal 2006 ad oggi sono aumentate di oltre il 51%. Tanti i progetti realizzati in questi anni da la lumaca, che è cresciuta e ha ampliato i propri orizzonti verso le innumerevoli frontiere della green economy sino ad arrivare ad essere, a 30 anni dalla fondazione, una delle principali imprese italiane nel settore dell’educazione e comunicazione ambientale. 
“In un periodo economico in cui la crisi è tutt&#8217;altro che superata &#45; afferma il Presidente de la lumaca Massimo Bagni &#45; in uno scenario di grande difficoltà per tutti, la cooperativa chiude un bilancio più che positivo: è riuscita ad incrementare il fatturato e, sensibilmente, gli utili di gestione con un incremento di 60.000 euro rispetto all’anno precedente. Cresce il personale dipendente e la stessa base sociale della cooperativa, a cui offriamo garanzie di occupazione e di stabilità. Un dato su tutti è rappresentato dall’alta remunerazione che la gestione caratteristica è stata in grado di produrre, con un ritorno degli investimenti (indice ROI &#45; ndr) che nel 2009 si è attestato intorno al 19%, con un margine operativo su ricavi del 10,77%. Ottimo anche il risultato della raccolta del prestito sociale che ha ripreso slancio, attirando verso un investimento sicuro i risparmi di molti soci. Tutto ciò ci consente di assolvere al meglio il compito alla base della nostra mission aziendale: salvaguardare l&#8217;ambiente e l’occupazione”.

Guarda il video:</description>
      <dc:subject>News, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-07-06T02:11:02+00:00</dc:date>
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      <title>INFEA: il sito dell’Emilia&#45;Romagna dedicato all&#8217;informazione ed educazione alla sostenibilità</title>
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      <description>Affidata a la lumaca la redazione del sito regionale. Nuovi contenuti per scoprire gli strumenti formativi, i materiali didattici, le opportunità di sostegno finanziario e tanto altro ancora
Con nuovi contenuti ed importanti approfondimenti all’indirizzo Internet http://www.ermesambiente.it/infea è on&#45;line una versione aggiornata del sito dedicato alla promozione delle attività di informazione ed educazione alla sostenibilità in Emilia&#45;Romagna (Sistema INFEAS). 
Al centro del sito i protagonisti, le azioni, gli strumenti e le strutture dedicate all’educazione ambientale presenti in Regione. In particolare, il sito contribuisce alla diffusione dei programmi educativi, alla promozione degli strumenti formativi e di documentazione, alla promozione delle attività editoriali, multimediali e di comunicazione, all’informazione e sensibilizzazione dei cittadini sui comportamenti ecosostenibili, alla diffusione degli strumenti partecipativi, quali forum e gruppi di discussione. 

Ampio risalto è assegnato all’informazione e all’aggiornamento delle notizie da parte dei componenti della Rete INFEAS e di quanti vorranno inviare news ed informazioni sui temi dell’educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile. Si invitano quindi scuole, associazioni e centri di educazione ambientale e alla sostenibilità a partecipare attivamente all’implementazione del sito, inviando alla redazione (mail: redazioneinfea@regione.emilia&#45;romagna.it) notizie e contenuti riguardanti le proprie esperienze di educazione ambientale. In questo modo il sito offre un’importante valore aggiunto in termini di visibilità ai soggetti della Rete e ai progetti realizzati in Regione. Il sito INFEA infatti raccoglie al suo interno tutti i contenuti di educazione ambientale e alla sostenibilità dell’intera Regione Emilia Romagna, proprio per questo diventa un’importante vetrina i cui condividere e promuovere le proprie buone pratiche ambientali. 

L’area principale del sito, che campeggia al centro dell’homepage, riprende le principali notizie del coordinamento regionale della rete (sezione &#8220;In evidenza&#8221;), mentre le novità riguardano le notizie provenienti dai soggetti aderenti (sezione &#8220;Dalla Rete&#8221;) e un approfondimento con cadenza periodica su contenuti ritenuti di particolare rilevanza e significatività (sezione &#8220;In primo piano&#8221;), con contributi e approfondimenti anche audio e video. Nella sezione laterale è inoltre presente un’ampia area di documentazione con la possibilità di accesso a numerosi contenuti, quali i quaderni INFEA, i libri agenda Brenda, le risorse web per la didattica, i video di Ermesambiente, le principali campagne di comunicazione per i CEA e per le scuole, forum di discussione, le tesi di laurea sull’ambiente, i progetti di eccellenza delle scuole, le opportunità di formazione come seminari, corsi di laurea e master ambientali, i bandi INFEA e tanto altro ancora. 

Come spiega Paolo Tamburini, Responsabile del Servizio Comunicazione ed Educazione alla sostenibilità della Regione Emilia&#45;Romagna, “l’aggiornamento dei contenuti del sito, aperto sempre più verso i contributi dei soggetti della Rete INFEAS, intende rilanciare il dialogo, il confronto e lo scambio di informazioni, progetti ed esperienze tra chi si occupa di informazione ed educazione alla Sostenibilità in Emilia Romagna, oltre a ciò vuole promuovere i componenti di una rete che si sta ampliando in seguito alla fase di profondo rinnovamento che sta attraversando l’educazione ambientale nella nostra Regione”.</description>
      <dc:subject>News, Informazione</dc:subject>
      <dc:date>2010-07-06T02:06:59+00:00</dc:date>
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      <title>Vivi la natura sul Po. Speciale estate 2010</title>
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      <description>Visite guidate e tanti speciali appuntamenti gratuiti per l’estate 2010 al Parco San Colombano di Suzzara (MN)
Anche per quest&#8217;anno si rinnova il programma di iniziative estive con tanti appuntamenti per conoscere il Parco, la natura, gli animali e le piante che ospita, gli eventi storici accaduti nel passato, le leggende dei tempi antichi ed anche la volta celeste che avvolge i visitatori nelle fresche serate estive. Ricco il calendario di visite guidate con gli accompagnatori de la lumaca e di appuntamenti che coinvolgono studenti, famiglie e turisti di tutte le età: lo scorso  venerdì 2 luglio si è svolta la visita guidata nel Parco dedicata ai bambini del CRES “Olimpia” di Suzzara, mentre domenica 4 la visita guidata alla scoperta del bivaro, il castoro del Po. Una passeggiata tra specchi d’acqua e aree rinaturalizzate ha condotto i visitatori sui luoghi dove viveva il bivaro, animale scomparso alla fine del XVIII secolo.
Il prossimo appuntamento è per venerdì 13 agosto alle ore 21.00 con “Le piante raccontano: le leggende del bosco”, passeggiata tra gli alberi del parco alla scoperta delle leggende di streghe, diavoli, maghi e fate che essi racchiudono. Nel corso della serata osservazione guidata del cielo stellato a cura del “Gruppo Amici dell’Astronomia” di Suzzara. Mercoledì 22 settembre alle ore 8.30 gara di orienteering e caccia al tesoro tra i sentieri del Parco “Se perdo la bussola”. L’attività è dedicata alle scuole primarie e medie del Comune di Suzzara. Domenica 26 settembre alle ore 15.00 “La battaglia di Luzzara”: visita guidata ai luoghi che hanno ospitato, agli inizi del XVIII secolo, uno degli scontri più cruenti tra l’esercito Imperiale e quello Franco&#45;Spagnolo. Sempre in settembre ma in data ancora da definirsi, “Il pic&#45;nic del Signor Lupo” e “Storie di animali”: letture animate e visita guidata alla scoperta di flora e fauna del Parco riservata ai bambini del Nido d’Infanzia “I folletti” di Volta Mantovana. 
Tutte le attività sono gratuite ma è necessaria la prenotazione entro il giovedì precedente l’iniziativa. Per prenotare è sufficiente telefonare al numero 0376.513201 &#45; 202 &#45; 203 &#45; 204, oppure mandare una mail all’indirizzo urp@comune.suzzara.mn.it o info@comune.suzzara.mn.it o ambiente@comune.suzzara.mn.it. È anche possibile prenotare di persona le visite guidate recandosi all’Ufficio Relazioni al Pubblico di via Montecchi 7/B di Suzzara (MN) o mandando un fax al numero 0376.513280.
Il ritrovo di tutti gli appuntamenti è presso la zona d’ingresso al Parco San Colombano, strada Cavallara, Suzzara (Mantova), nelle vicinanze della trattoria Argentovivo.</description>
      <dc:subject>News, Escursionismo</dc:subject>
      <dc:date>2010-07-06T02:06:20+00:00</dc:date>
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