Premiate le scuole vincitrici del concorso di Mister Tred
Raccolti nelle scuole modenesi oltre 18mila chilogrammi di rifiuti tecnologici
Sono state premiate in questi giorni le quattordici scuole modenesi, dalle materne alle superiori, che hanno vinto il concorso “Il tesoro di Mister Tred”, legato alla raccolta del maggior quantitativo di rifiuti tecnologici in proporzione agli alunni.
87 sono state le scuole modenesi che hanno aderito all’iniziativa, con oltre 22.500 alunni coinvolti (praticamente uno studente su tre dell’intera provincia), e che hanno consentito di raccogliere separatamente e di avviare a recupero presso la piattaforma di Fossoli di Carpi oltre 18mila chilogrammi di piccoli elettrodomestici, sottraendoli così allo smaltimento indifferenziato in discarica o all’inceneritore.
Le scuole vincitrici del concorso sono le scuole materne ‘Andersen’ di Carpi, ‘Sacro Cuore’ di San Cesario, ‘San Giuseppe’ di Nonantola e ‘Madonna della Neve’ di Formigine; scuole elementari : ‘L. Da Vinci’ di Carpi, scuola di Castelfranco e ‘Palmieri’ di Magreta; scuole medie ‘Fassi’ di Carpi, scuola di Lama Mocogno e ‘Ferrari’ di Maranello; scuole superiori Itis ‘L. Da Vinci’ di Carpi, Ipsia ‘Spallanzani’ di Montombraro, Iti ‘Calvi’ di Finale Emilia e liceo ‘Formiggini’ di Sassuolo.
Alle scuole vincitrici è stato consegnato un premio consistente in 500 euro, una macchina fotografica digitale, un volume della Provincia di Modena e diversi gadget ecologici. I premi sono stati messi a disposizione dagli enti promotori con il contributo dei seguenti sponsor: Panasonic Italia, Coop Estense, Banca Popolare dell’Emilia-Romagna e Cassa di Risparmio di Mirandola.
Hanno inoltre ottenuto una menzione speciale le scuole elementari ‘Ferrari’ di Fiorano, ‘A. Saltini’ di Carpi, ‘Milani’ di Castelnuovo Rangone e ‘Palestrina’ di Modena.
Il concorso è stato promosso dalla Provincia di Modena e da Tred Carpi, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, il supporto operativo della coop. soc. Riparte e con la collaborazione dei gestori dei pubblici servizi modenesi Aimag, Geovest, Hera Modena e Sat.
Grazie alla campagna di recupero coordinata dal Consorzio Concerto di Modena e realizzata nelle isole ecologiche itineranti allestite per l’occasione nei pressi degli edifici scolastici, ogni studente ha consegnato in media quasi un chilogrammo di rifiuti tecnologici. Sono stati così raccolti 16.150 chili di piccoli elettrodomestici, 214 chili di telefoni cellulari, 188 di batterie, 1.095 di pile e 735 di cartucce e toner.
Nei prossimi giorni verrà inoltre distribuito a tutte le famiglie modenesi, a cura dei gestori dei pubblici servizi di igiene ambientale e degli enti locali, un pieghevole illustrativo delle tematiche connesse alla gestione dei R.A.E.E., cioè dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, nel quale vengono forniti validi motivi per contribuire al recupero e al riciclo degli elettrodomestici dismessi ed utili consigli su come trattare le proprie apparecchiature e dove poter consegnare tali rifiuti.
Con questa campagna informativa la Provincia di Modena si è posta all’avanguardia in campo nazionale nella promozione della raccolta differenziata e nel recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici, anticipando anche gli adempimenti previsti dal decreto 151/05 di attuazione della specifica direttiva comunitaria che impone di raccogliere separatamente i R.A.E.E. Un primato che discende dalla sensibilità delle amministrazioni e delle imprese pubbliche locali, ma anche dalla presenza sul territorio modenese di un importante centro specializzato nel trattamento ecologico di tali rifiuti, che opera con successo in questo settore da oltre sei anni e che non a caso è gestito da Tredcarpi, uno dei principali ispiratori dell’iniziativa.


