Di porta in porta, di bene in meglio
A febbraio e marzo in campo i tutor ambientali per promuovere la raccolta domiciliare a Ro di Ferrara

A Ro di Ferrara inizierà il 1 aprile 2011 la raccolta porta a porta dei rifiuti. Una scelta voluta dall’Amministrazione comunale e Area Spa per ridurre le quantità di rifiuti da smaltire in discarica, aumentare la percentuale delle raccolte differenziate e migliorare la qualità dell’ambiente e il benessere dei cittadini.
Per preparare al meglio i cittadini al nuovo servizio, Area Spa ha chiesto a la lumaca mediante Consorzio Concerto (rete nazionale Achab Group) di mettere in campo i propri esperti informatori ambientali.
Il mese di febbraio è stato infatti dedicato ad un’intensa attività di contatto door-to-door. Gli esperti operatori ambientali sono passati per casa in casa e negozio per negozio per far conoscere ai cittadini tutti i vantaggi della raccolta domiciliare dei rifiuti e tutte le modalità del nuovo servizio.
Negli incontri con i cittadini, i tutor ambientali hanno distribuito materiali di comunicazione, con tutte le informazioni necessarie a separare i rifiuti a domicilio e conferirli in modo corretto ed illustrato il nuovo kit per la raccolta differenziata che sarà consegnato dal 1 marzo al 25 marzo dagli stessi tutor.
Una scelta, quella di coinvolgere gli informatori de la lumaca, legata alla loro professionalità e competenza maturata con impegnativi corsi di formazione in aula ed anche direttamente sul campo. Nel percorso di formazione sono stati affrontati sia i temi legati ai rifiuti, ai sistemi di raccolta, smaltimento e riciclo dei materiali, ma anche competenze relazionali per comunicare in modo efficace con i cittadini e rafforzarne le motivazioni ed il senso di responsabilità verso il nuovo servizio.
I tutor informano quindi i cittadini prima dell’avvio del servizio di raccolta sull’intera filiera del recupero, del riutilizzo e dello smaltimento dei rifiuti, invalidando tutte le perplessità che fanno riferimento ai luoghi comuni inerenti il destino dei rifiuti. In tal modo possono sensibilizzare e responsabilizzare l’opinione pubblica sui temi collegati alla raccolta domiciliare, alla minor produzione dei rifiuti, al senso civico e al decoro urbano e quindi ad adottare stili e comportamenti volti all’interesse generale della comunità alla quale si appartiene.
Per informazioni:
.(JavaScript deve essere abilitato per visualizzare questo indirizzo email)


