Dal 9 al 30 maggio, l’associazione Amici del Fegato Onlus, in collaborazione con l’Azienda USL di Modena, promuove un’articolata campagna di informazione e di raccolta fondi per l’acquisto del Fibroscan che ha un costo di ottantamila euro

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Controllare lo stato di salute del fegato con un esame indolore, spesso superando la necessità di procedere con una biopsia del fegato, da oggi è possibile grazie ad uno strumento innovativo di produzione francese, il Fibroscan, che si sta diffondendo anche in Italia. In occasione delle settimane di prevenzione delle malattie del fegato dal 9 al 30 maggio, l’associazione Amici del Fegato Onlus, in collaborazione con l’Azienda Usl di Modena, promuove un’articolata campagna di informazione e di raccolta fondi per l’acquisto del Fibroscan, che ha un costo di ottantamila euro. La campagna di raccolta fondi, coordinata da la lumaca soc. coop., proseguirà anche nei mesi successivi, ed ognuno potrà dare il proprio contributo effettuando una donazione privata per dotare la rete ospedaliera provinciale dell’Azienda USL di Modena di quest’importante apparecchiatura medica. Verranno inoltre richiesti contributi alla Regione Emilia Romagna e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.

Una volta acquistato, il Fibroscan verrà utilizzato da specialisti all’interno del distretto di Carpi e sarà a disposizione di tutti i cittadini della provincia di Modena.
Il Fibroscan è un esame non invasivo né doloroso, può essere ripetuto ed è rapido (10-15 minuti). Essendo computerizzato, offre risultati oggettivi che non dipendono dall’esperienza dell’operatore che lo esegue e consente di tenere sotto controllo l’evoluzione di alcune malattie del fegato, tra cui le epatiti, senza bisogno di ricorrere alla biopsia, ovvero al prelievo di parte del tessuto del fegato eseguito in anestesia locale.

“La sonda dell’apparecchiatura - spiega il dott. Stefano Bellentani, direttore del Centro Studi Fegato dell’Azienda Usl di Modena - si appoggia sul torace del paziente ed emette unonda elastica a bassa frequenza come se fosse un suono, la cui velocità di propagazione varia a seconda della maggiore o minore presenza di fibrosi. Un computer elabora i dati rilevati dal grafico proiettando poi sullo schermo il valore ottenuto. L’esame è indicato per pazienti che hanno una malattia del fegato che comporta un rischio di fibrosi e di cirrosi e potrebbe diventare l’esame di routine per coloro che soffrono di epatite cronica proprio per capire se la malattia sta evolvendo o no in cirrosi”.

“Se non identificata e curata in tempo - prosegue il dott. Bellentani - l’infiammazione del fegato può portare a sviluppare malattie importanti, anche gravi, come appunto la cirrosi o il tumore maligno del fegato (epatocarcinoma), che compromettono il buon funzionamento di questo organo vitale. Quando il fegato non funziona bene anche la qualità di vita è compromessa, per questo è importante conoscere i fattori di rischio e fare diagnosi precoce di un’eventuale malattia. In questo modo, in alcuni casi, se ne previene la progressione e la cronicizzazione ed è possibile guarire completamente se le cure sono tempestive”.

La campagna per l’acquisto del Fibroscan ha preso il via con l’incontro con una ventina di farmacisti dei due distretti sanitari di Carpi e Mirandola disponibili ad esporre da sabato 9 maggio all’interno delle farmacie materiali informativi sul Fibroscan e a raccogliere fondi per l’acquisto dell’apparecchiatura oltre che a fornire gratuitamente un test per capire se ci sono problemi di fegato (il dosaggio nel sangue delle transaminasi tramite puntura di un dito).

Si svolgeranno inoltre punti informativi in occasione delle giornate per la prevenzione e la cura delle malattie del fegato a Mirandola il 9 maggio (in piazza del Mercato dalle ore 9 alle 13) e a Carpi il 23 maggio (al Centro commerciale ‘Il Borgogioioso’ dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18). Per tutta la giornata e gratuitamente medici specialisti saranno a disposizione dei cittadini interessati a controllare lo stato di salute del fegato mediante l’analisi di una goccia di sangue ottenuta con la semplice puntura di un dito e per fornire informazioni e consigli. La risposta del test è disponibile in pochi minuti. Se il test risulterà alterato, verranno date indicazioni su ulteriori controlli da effettuare. Si potrà inoltre osservare da vicino il funzionamento del Fibroscan, contribuendo liberamente alla raccolta fondi per l’acquisto.

E’ inoltre possibile effettuare donazioni direttamente, mediante carta di credito, sul sito dell’associazione Amici del Fegato oppure con bonifico sul conto corrente dell’associazione n.° 1400852, c/o Banca Popolare Emilia Romagna - Campogalliano (Mo) IBAN IT13 P053 8766 6700 0000 1400 852.

Per informazioni:
Azienda Usl di Modena

Dott. Stefano Bellentani
Dottore in Scienze Epatologiche - Gastroenterologo
Responsabile Centro Studi Fegato
Azienda USL di Modena
tel. 059.659250
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Amici del Fegato - Onlus
piazza Pace n. 2
41011 Campogalliano (Mo)
tel. 059.525977, fax 059.851762
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›  pubblicato il 6 Maggio 2009 | News

 
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