Teatro-Forum

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Il Teatro-Forum è una tecnica del “Teatro dell’Oppresso” (TdO), metodo teatrale fondato in Brasile negli anni ’60 dal drammaturgo Augusto Boal, che permette di esplorare e trasformare in maniera creativa le situazioni di malessere e di conflitto della vita quotidiana.
Il Teatro-Forum prevede la rappresentazione di una scena problematica che funge da stimolo e il coinvolgimento diretto del pubblico che si fa “spett-attore”, sostituendosi al protagonista per cercare delle possibili soluzioni. Il Forum è condotto dal Jolly, un facilitatore che, senza giudicare i diversi interventi, interpella il pubblico sull’efficacia delle soluzioni proposte.
Il progetto nasce dall’idea di due cooperative emiliane (la lumaca e Giolli) che si propongono di diffondere lo strumento del Teatro-Forum in vari contesti, rivolgendosi ad un’ampia utenza: scuole, associazioni, circoli culturali, educatori, volontari, cittadini…
Il progetto prevede un catalogo di spettacoli di Teatro-Forum già messi in scena relativi a diverse tematiche.
In base ai bisogni del committente è possibile elaborare nuovi spettacoli anche su temi specifici.
Agli spettacoli possono essere abbinate altre proposte in grado di aumentare l’efficacia del metodo:

  • corsi di formazione per insegnanti
  • laboratori per studenti
  • momenti pubblici di divulgazione (seminari, convegni, ecc.)
  • attività di ricerca
  • consulenza personalizzata
    Catalogo 2011 degli spettacoli di Teatro-Forum:
  • “Diritti e rovesci umani” Tema: intercultura
  • Quattro attori presentano una storia ambientata a scuola in cui emergono le tematiche interculturali e il conflitto tra diritti universali e specifiche culture.
    Destinatari: alunni dai 10 ai 14 anni, genitori e insegnanti delle scuole elementari e medie.
  • “Bulli, vittime e astanti” Tema: bullismo
  • Cinque attori rappresentano una tipica storia di bullismo a scuola, in cui si evidenziano le dinamiche principali del fenomeno e il contributo dato dagli adulti.
    Destinatari:  giovani dai 13 ai 18 anni, genitori e insegnanti delle scuole medie e superiori.
  • “Bevitori, ladri e spie” Tema: alcolismo giovanile
  • Quattro attori narrano le storie di ragazzi adolescenti in contesti a rischio di abuso di alcool, mettendo in scena situazioni al maschile e al femminile, conflitti tra coetanei e, sullo sfondo, la responsabilità degli adulti.
    Destinatari: giovani dai 13 ai 18 anni, genitori e insegnanti delle scuole medie e superiori.
  • “Legge-re non è uguale per tutti” Tema: dislessia
  • Quattro attori raccontano la storia di una ragazza con problemi di dislessia, le sue difficoltà e quelle della sua famiglia nel rapporto con la scuola, i rischi di esclusione.
    Destinatari: giovani dai 13 ai 18 anni, genitori e insegnanti delle scuole medie e superiori.
  • “Mi vedi?” Tema: genitorialità
  • Quattro attori mettono in scena alcune situazioni tipiche di conflitto tra genitori e figli: impegno scolastico, regole di uscita, rapporto scuola-famiglia.
    Destinatari: giovani dai 13 ai 18 anni, genitori e insegnanti delle scuole medie e superiori.
  • “Illusioni, amore e colpa” Tema: violenza domestica
  • Quattro attori narrano la storia di una giovane sposa, con un marito violento ma affascinante.
    Destinatari: cittadini dai 18 anni in su, volontari dei centri antiviolenza, associazioni.

Altri temi che è possibile esplorare attraverso il Teatro-Forum sono: gestione dei conflitti, razzismo, prevenzione dell’Aids, illegalità, ecologia.
In base ai bisogni del committente possono essere elaborati nuovi spettacoli anche su temi specifici.

Note tecniche
Utenza prevista
spettacoli per le scuole: dai 50 ai 100 spettatori
spettacoli per gli adulti: dai 50 spettatori in su

Location necessaria
Qualsiasi spazio in cui sia possibile allestire delle quinte (aula magna, auditorium, teatro, piazza…); la presenza di un palco/pedana può essere utile, ma non è indispensabile.

Operatori coinvolti
da 3 a 6 attori (a seconda del tipo di spettacolo) + 1 conduttore (jolly)

Attrezzatura compresa nella fornitura
impianto audio gestito da un fonico
impianto e allestimento luci curato da uno scenografo

Per informazioni e prenotazioni:
Massimo Brandoli, Responsabile commerciale
tel. 059 8860012 , cell. 335 1282558
.(JavaScript deve essere abilitato per visualizzare questo indirizzo email)

 
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