A Carpi l'alternanza scuola-lavoro dove gli studenti delle superiori sperimentano il lavoro green

Nell'anno scolastico appena concluso la classe 3° E del Liceo Fanti Scienze Applicate di Carpi ha partecipato al progetto di alternanza scuola-lavoro “Studenti contro la zanzara tigre”, un’esperienza nuova e stimolante per il Centro di Educazione alla Sostenibilità che la lumaca gestisce per l’Unione Terre d’Argine.

Con questa modalità didattica innovativa introdotta dalla Legge della Buona Scuola, gli studenti dai 15 ai 18 anni escono dalla scuola e seguono un percorso formativo presso un'Impresa o un Ente del territorio, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.

Alternanza Scuola Lavoro

L’obiettivo del progetto curato dal CEAS Unione Terre d’Argine, in stretta collaborazione con l’ufficio ambiente del Comune di Carpi, è stato quello di offrire agli studenti esempi di prospettive lavorative nel settore del monitoraggio ambientale, nel campo della ricerca scientifica, nel settore delle comunicazioni (giornalismo scientifico e di informazione ai cittadini), passando dallo studio teorico delle scienze a una prospettiva da applicare al mondo del lavoro.

Il percorso di alternanza scuola-lavoro “Studenti contro la zanzara tigre” rientra nel progetto regionale di educazione alla prevenzione della diffusione della zanzara tigre 2017/2018, coordinato da Arpae.

I primi incontri sono serviti per approfondire la conoscenza della biologia e dei comportamenti delle zanzare in ambiente urbano, i rischi sanitari correlati e l’influenza dei cambiamenti climatici sull’introduzione di nuove specie invasive capaci di trasmettere malattie a persone e animali in generale.  La classe ha poi elaborato un questionario informativo proposto alla cittadinanza, per valutare quanto e cosa effettivamente si sa su questo insetto.

La fase successiva del progetto ha visto i gli studenti protagonisti di una vera e propria ricerca sul campo: insieme agli esperti ambientali del CEAS hanno effettuato campionamenti e analisi allo stereo-microscopio delle uova e delle larve prelevate, arrivando a determinare e quantificare la presenza della zanzara tigre nell’area presa in esame.

I risultati di questo studio sono stati esposti pubblicamente in occasione del convegno “ACQUA, ACQUA”: riflessioni su una gestione consapevole dell’oro blu, con una presentazione davvero creativa: uno studente travestito da zanzara che si è presentato con la frase “Io mi chiamo Aedes albopictus, e mi nutro di sangue!”, lasciando tutta la platea di stucco!

Il progetto si conclude ora con la presenza dei ragazzi e delle ragazze in veste di informatori ambientali presso il punto informativo sulla zanzara tigre in Piazza Martiri a Carpi, dove hanno un contatto diretto con i cittadini e possono condividere l’esperienza di questi mesi.

Approfondimenti

Sito regionale “Zanzara tigre”

Progetto di alternanza scuola-lavoro con il CEAS

Pubblicato il 21 giugno 2018


 
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